Per la compagnia assicurativa le parole chiave saranno "prevenzione" e "anticipazione". «Fare prevenzione attraverso servizi innovativi significa che la Cr dovrà essere sempre più integrata nel business, lavorando a soluzioni “sostenibili” per i clienti».
«L'introduzione dei parametri di Benessere equo e sostenibile nella Legge di Bilancio avvicinerà lo Stato ai cittadini». Lo spiega a ET. il presidente della commissione Bilancio alla Camera, primo firmatario del Ddl di riforma
Da quest'anno Terna include un obiettivo di sostenibilità negli incentivi di lungo termine dei compensi dell’ad. Cresce l'engagement attraverso gli Open Day, incontri con i cittadini per raccogliere osservazioni sui progetti della società nel territorio
Attraverso un evento multi-stakeholder di engagement il gruppo ha individuato gli impegni e le tematiche prioritari su cui costruire la prima analisi di materialità. E con il Codice di condotta commerciale di cui si è dotato parla a tutta la catena di fornitura.
Mentre l’offerta di prodotti continua ad ampliarsi, i consulenti finanziari non hanno ancora consapevolezza dei ritorni economici degli investimenti sostenibili. Sciogliendo il nodo della formazione/informazione i risparmiatori potrebbero trasformarsi in investitori
Anche la Banca di Ennio Doris guarda al bilancio integrato. Per il Csr manager Randazzo «darebbe valore al nostro modello, darebbe l’opportunità di spiegare veramente che cos’è Banca Mediolanum». Il fondo Sri? «Un'opportunità su cui fare educazione»
Per Parmigiani, responsabile sostenibilità di Unipol, «la trasparenza fa la differenza tra greenwashing e impegno serio». Il focus è su climate change, cultura finanziaria e bisogni dei soggetti deboli. L'obiettivo è il bilancio integrato nel 2016
L'utility ha definito un documento sulla Politica di sostenibilità al 2030 e un Piano di sostenibilità 2016-2020 in cui sono indicati obiettivi misurabili e a cui sarà collegato il sistema di incentivazione dei manager. Intanto si accelera sull'integrated reporting
Ugo Biggeri è alla terza candidatura da presidente di Banca Etica. Ma, questa volta, con una governance che ha ridisegnato le regole del gioco. E imposto un confronto di liste. «È stata dura. E non so come finirà. Ma, per la Banca, va bene così»
Giulio Tagliavini, professore a Parma, è il designato presidente della lista autonoma "Banca Etica aperta e innovativa". «Puntiamo al 50% dei voti», dice. Elenca i punti operativi del programma. Ed evidenzia il calo di redditività dell'istituto