È stato raggiunto un accordo tra i membri del Parlamento europeo sulla Corporate Sustainability Due Diligence Directive. I deputati Ue hanno concordato di escludere la responsabilità a valle solo sull'utilizzo di prodotti o servizi. Applicazione estesa a un numero maggiore di aziende
La Commissione ha pubblicato alcuni emendamenti alle linee guida che spiegano come interpretare il Sustainable Finance Disclosures Regulation. I chiarimenti arrivano dopo l'ondata di declassamenti di fondi Articolo 9 e rispondono alle domande sollevate sugli investimenti sostenibili dalle autorità europee di vigilanza
Due Sgr di dimensioni media e piccola dominano in termini di migliore Compliance, mentre una sola si classifica nell’ultimo percentile. Tra il Best Case e il massimo possibile manca solo il 10%, mentre tra la media e il punteggio massimo solo poco più di metà della strada è stata percorsa
A parità di tipologia di opzione la differenza è evidente, le aziende meno sostenibili hanno un Esg premium dello 0,3% mensile. Il costo maggiore è dovuto all'incertezza Esg ed è valido per tutti e tre i fattori E, S e G. Pesa in modo particolare il “jump risk”, quello a mercati chiusi
È stato presentato il nuovo indice ESG ITA Growth per le pmi quotate su Euronext Growth Milan. Lo scopo principale è di fornire un benchmark finanziario Esg. Al progetto si lega la piattaforma Synesgy, del gruppo Crif, che monitora le imprese della filiera
A Milano i lavori della prossima ESG Business Conference esplorano gli spazi di azione degli Esg: dalla gestione degli impatti negativi all'assunzione di un ruolo attivo nel contesto di riferimento. Emerge l'opportunità/sfida del ruolo "politico" - πολιτικός - di un'azienda che integra la sostenibilità nel proprio modo di agire
L'International Sustainability Standards Board ha deciso di concedere dilazioni alle società che basano il proprio reporting sui suoi nuovi standard, S1 requisiti generali e S2 clima. Il primo anno potranno concentrarsi sulla disclosure climatica e solo dal secondo anno dovranno includere gli altri rischi legati alla sostenibilità
La nomina da parte del governo dei vertici di alcuni giganti quotati, non solo per capitalizzazione ma anche perché campioni Esg, del listino italiano come Enel, Eni, Leonardo, Poste e Terna, ha spostato per qualche seduta l'attenzione degli investitori sostenibili verso questioni e valutazioni dal sapore di governance e diversity
Il default della banca, spiegano gli esperti del provider, non poteva essere previsto dal rating Esg. Il giudizio A era frutto di valutazioni che avevano rilevato buone pratiche di governance. Ma anche alcuni punti di debolezza. Le strategie Esg sono complementari e non si sostituiscono alle scelte finanziarie
Le tre authority Eba, Eiopa ed Esma hanno pubblicato il documento di revisione dei regulatory technical standards del Sfdr. Sarà in consultazione fino a luglio. Vengono introdotti indicatori sociali e decarbon, nonché rivisti i Dnsh