Poche differenza di score Esg medio tra le diverse tipologie di fondi bilanciati e flessibili (in rapporto alla quota di equity). Tra i punteggi più alti, i prodotti di Sella sgr, Mirova, Jupiter e Dws
In questa categoria, il valore medio delle OC è pari a 1,70% per le classi retail, mentre per le istituzionali è lo 0,85 per cento. Tra le società meno costose (retail) Eurizon, Dpam e Quaestio; (istituzionali) Aviva, Pramerica e Nef
L’evoluzione del mercato delle informazioni sostenibili è guidata non solo dalla richiesta degli investitori e dalla normativa ma anche dallo sviluppo delle metodologie di raccolta e gestione. Cambia l'approccio, da quantitativo a qualitativo
La società di consulenza Mercer entra nel gruppo dei partner portando la propria conoscenza ed esperienza su alcuni tavoli di lavoro molto specifici. Focus su fondi pensione e sulle remunerazioni Esg. Appuntamento anche alla ESG Business Conference e al Salone Sri
Nella sua relazione annuale sulle rendicontazioni societarie, l’Authority evidenzia la discrepanza fra i Kpi non finanziari utilizzati dalle aziende. E sollecita la Commissione europea per una standardizzazione dei requisiti nella revisione della Direttiva sulla Dnf
Le Dnf europee superano con una “sufficienza” l’esame dell’Esma, che evidenzia però alcuni punti deboli: le informazioni legate al clima sono ancora carenti, mancano gli impatti operativi e una comprensione adeguata della “doppia materialità”
L'asset allocation simulata in Etf resta esposta a forti oscillazioni. Ma anche in questa fase turbolenta gli indici azionari composti da società sostenibili e responsabili tendono a risultare meno nervosi degli omologhi costruiti senza filtri Esg
Anche per le classi istituzionali, l’analisi del rendimento medio premia i Bilanciati rispetto ai Flessibili, con i bilanciati puri che registrano le migliori performance mentre i bilanciati obbligazionari riescono a contenere meglio la volatilità
L'offerta Sri retail ad asset class misto rappresenta il 74% della categoria. L'analisi dell'Osservatorio Sri prende in considerazione le performance in euro di breve e di medio periodo, rispettivamente a uno e a cinque anni
L’analisi rivela che le 35 principali banche d’investimento globali, nei quattro anni successivi all’accordo di Parigi, hanno incanalato circa 2.700 miliardi di dollari nel settore dei combustibili fossili