In un report presentato oggi, Carbonsink valuta le informazioni sui rischi climatici fornite dalle società Ftse Mib. Bene la governance, con l’inclusione degli Sdgs negli obiettivi di performance. Ma manca ancora un’analisi dei rischi e l’integrazione nella strategia
Nel 2019 l’Italia è all’ottavo posto, a livello mondiale, tra i Paesi con più bilanci di sostenibilità. Tradotti nella nostra lingua i tre standard universali e tutti i 33 standard specifici
Il responsabile del business istituzionale di State Street Global Advisors descrive il nuovo sistema di scoring unico rivolto a imprese e investitori. L'obiettivo è semplificare la disclosure di sostenibilità e rimuovere gli assunti impliciti dei diversi rating
Ben 14 dei 17 titoli più Sri quotati a Piazza Affari sono inseriti in un trend ascendente. Tra questi anche la new entry nel perimetro di osservazione, Poste Italiane
Lo studio conferma la scarsa correlazione fra i rating (0,61) dei principali provider Esg. Le cause della differenza sarebbero tre: selezione, peso e misurazione degli Esg. Differenze che, secondo i ricercatori, sono un ostacolo per il mercato
L’analisi prende in considerazione le performance a un anno espresse in euro e la deviazione standard. Il paniere dei fondi Bilanciati e Flessibili Sri è composto da 79 fondi per un totale di 185 classi, retail e istituzionali
Catani, senior advisor di Mercer Italia, individua il nuovo ruolo cruciale degli stakeholder. «Sarà naturale - spiega - includerli formalmente nei sistemi di remunerazione»
In questo numero: Alleanza carbon neutral - Danimarca, rivoluzione green - I Ceo guardano alla sostenibilità - La Svezia punta sull’impact - Fidelity: il futuro è value-based - Investitori professionali cauti sugli Esg
Visco, a Venezia, ha parlato dell'arbitrarietà degli score Esg che porta alla grande eterogeneità dei risultati. L'Istituto li ha però adottati, facendo tutto il possibile, ed ora è pronto a fare da guida
Nardi ha fondato Perlage Winery che, negli anni 80, è stata tra i precursori delle bollicine biologiche. «Non c'erano normative, e nemmeno un mercato. Ma avevamo motivi etici». Oggi la produzione bio vale il 3,5% del totale, e sta crescendo