La società di gestione del risparmio oggi è il principale asset della popolare padovana. Ha raggiunto il suo scopo: creare un mercato di fondi responsabili. Adesso, ha enormi potenzialità di crescita. Ma occorre definire obiettivi e ruolo del futuro
In questo numero: Finanza a scuola di sostenibilità - Pesce sostenibile cercasi - Millennials contro il capitalismo - Impact di misura - Investimenti Sri in transizione - Nike e la sostenibilità «di scarto» - L'inconsapevolezza di investire in «gun stocks»
I soci della popolare padovana sono chiamati a confrontarsi con le modifiche di governance concordate con Banca d'Italia. Al di là dell'esito, per l'istituto si tratta di un passaggio strutturale che mette le basi per un grande gruppo bancario di finanza responsabile
Questa settimana #ET.finanzapersonale si occupa di carte di credito "responsabili". Ossia, carte che prevedono forme di contributo ad associazioni con finalità sociali, culturali e ambientali. Non sempre, però, sono comunicate al meglio
Non financial, al via la consultazione italiana - Aodp pubblica il Global Climate 500 Index - Eurosif: quale disclosure sul rischio climatico - Approda alla Camera il Ddl sulla sharing economy - Gri e RobecoSam studiano la materialità
ET.agenda raccoglie una selezione degli appuntamenti etici principali della settimana e del mese, selezionati per chi si occupa di Csr, Social business, Finanza Sri e crowdfunding. Eventi, conferenze stampa, webinar, seminari e tutto quanto fa sostenibilità
Dal punto di vista geografico il paniere calcolato da Msci è esposto per il 40% agli Stati Uniti, seguiti dalla coppia Francia e Giappone che insieme arrivano al 20 per cento. Sono comunque coinvolte una quindicina di nazioni, quattro delle quali Paesi emergenti.
L'analisi di sostenibilità valuta la libertà dei cittadini, il loro sviluppo e benessere personale (istruzione, sanità, ricchezza), l’ambiente e gli impegni internazionali. Tra i Paesi Ocse la Danimarca ruba il podio alla Norvegia, Polonia prima tra gli emergenti
BMO Am ha introdotto un filtro ambientale, sociale e di governance al fondo azionario globale mercati emergenti. Il gestore: «Abbiamo ricevuto una domanda significativa per un portafoglio Gem con un orientamento etico e sostenibile, ora offerto ai clienti europei»
Le domande sottoposte agli stakeholder renderanno più agevole la stesura di un articolato, da porre successivamente anch’esso in consultazione, per l'effettivo recepimento della direttiva. Il documento punta a coinvolgere anche investitori e finanziatori delle imprese