ET.TRADING-SRI: UPDATE STUDIO TREND TITOLI ITALIANI
Boom di volatilità sulle azioni Esg da geopolitica e petrolio
Periodo nervoso per le azioni big cap più sostenibili di Piazza Affari, con gli investitori che restano concentrati sugli sviluppi geopolitici in Medio Oriente e sull’impatto della volatilità del petrolio sui mercati finanziari globali. In questo contesto la direzionalità dei titoli Esg continua a restare ancorata al movimento generale delle borse più che a driver specificamente legati alla sostenibilità.
Il paniere Mib Esg ha registrato un bilancio fortemente negativo nell’ultima settimana, con perdite che hanno superato il 4% prima di essere parzialmente mitigate dal rimbalzo registrato in apertura della seduta di martedì 10 marzo. Dinamica simile, ma con un’intensità più marcata, per il Morningstar Sustainability 24, che alla chiusura del 9 marzo mostrava una flessione del 6,32% nelle cinque sedute precedenti.
La diversa intensità del movimento riflette in parte la differente composizione dei due panieri. Nel Mib Esg i pesi maggiori sono rappresentati da Enel, con il 10,10%, seguita da Intesa Sanpaolo con il 9,96% e UniCredit con il 9,87%. Tra i titoli più rilevanti figurano anche Ferrari con il 7,70%, Generali con il 7,48%, Prysmian con il 5,32% e Leonardo con il 4,13%. Il Morningstar Sustainability 24 presenta invece una struttura diversa, con Intesa Sanpaolo al primo posto con un peso del 9,51%, seguita da Saipem con il 6,56%, Snam con il 5,93%, Terna con il 5,81% e Italgas con il 5,57%. Questa diversa esposizione settoriale contribuisce a spiegare la differenza di performance nel breve periodo.
Sul fronte del newsflow Esg dalle big cap di Piazza Affari si conferma l’attenzione del settore finanziario verso il sostegno all’economia reale attraverso strumenti di finanziamento legati alla sostenibilità. UniCredit ha rinnovato l’intesa con Confcommercio siglata nel 2024 con l’obiettivo di supportare le imprese associate nei percorsi di crescita e negli investimenti. All’interno dell’intesa è prevista una particolare attenzione ai temi Esg, con strumenti dedicati a progetti di efficienza energetica, riduzione delle emissioni di CO₂ e iniziative orientate alla transizione verso modelli di business più sostenibili.
Sempre nel comparto bancario, Intesa Sanpaolo sostiene la crescita e lo sviluppo sostenibile e digitale di Blastness, gruppo attivo nelle tecnologie per le prenotazioni alberghiere, attraverso un finanziamento di 3 milioni di euro. Il finanziamento, erogato dalla Divisione Banca dei Territori, è strutturato come S-Loan e prevede una riduzione del tasso al raggiungimento di specifici obiettivi di miglioramento in ambito ambientale, sociale e di governance.
Nel settore delle utility emergono invece iniziative legate alla gestione sostenibile della filiera e alla certificazione dei sistemi di governance Esg. Il gruppo Iren ha organizzato a Milano il Suppliers Day 2026, un incontro con le imprese della propria supply chain per condividere le linee strategiche del piano industriale 2025-2030, che pone sostenibilità, innovazione e transizione ecologica al centro della strategia industriale.
Sempre nel comparto energetico, Italgas Reti ha ottenuto dall’ente di certificazione Dnv l’Esg Recognition, un riconoscimento che attesta l’efficacia dei sistemi di gestione certificati alla base del percorso di sostenibilità della società.
Fabrizio Guidoni
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