Euractiv, Bruxelles pronta a “regali” sugli Ets

4 Mag 2026
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Si scalda il clima attorno al sistema di scambi europeo dei crediti sulle emissioni (Eu Emissions Trading System, Ets). La Commissione europea deve gestire le pressioni degli Stati che premono per un alleggerimento, se non una sospensione. Alcuni Paesi europei che si definiscono “Amici dell’industria” tra cui figurano Austria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e soprattutto l’Italia, capofila e sostenitrice della posizione più dura, stanno spingendo per un congelamento del mercato del carbonio dell’Unione.

Il Fmi ha già lanciato l’allarme sulle criticità che una simile retromarcia imporrebbe all’Europa.

La Commissione dovrebbe proporre una revisione entro luglio.

Intanto, secondo un documento pubblicato da Euractiv, nei prossimi anni la Commissione europea rilascerà un numero maggiore di quote di Co2 gratuite rispetto a quanto inizialmente previsto dall’esecutivo.

Questo allentamento arriva dopo le pressioni per ammorbidire l’ultimo quadro normativo che non solo impone ai responsabili delle emissioni il prezzo del carbonio più alto al mondo, ma avrebbe anche ridotto il numero di quote gratuite. Queste erano state precedentemente concesse alle industrie inquinanti, a condizione che dimostrassero di aver intrapreso iniziative per migliorare le proprie prestazioni.

Il nuovo approccio comporterebbe «4 miliardi di euro in più di assegnazioni gratuite».

Scarica il documento.

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