un'analisi di commerzbank scompone le performance

Debolezza Esg? No, è un tracking error

1 Ott 2026
Notizie ESG Market Commenta Invia ad un amico
L'analisi cerca di fare chiarezza sulle ragioni di alcune performance negative. Ed evidenzia come una larga parte dei segni meno sia legata alla ampia sotto-esposizione verso i settori Oil & gas e Difesa. Un tracking error che l'ultima versione di Sfdr 2.0 rischia di «cementare»

Il mondo degli Esg è entrato in una fase di grande divergenza, con una distanza sempre più netta tra i “buoni” e i “cattivi”. Questa divergenza ha creato e sta creando conseguenze importanti, nell’ambito finanziario, anche in termini di “tracking error”. Il termine è utilizzato in una recente ricerca di Commerzbank (intitolata, appunto, Performance woes and tracking errors) firmata da Stephan Kippe. L’obiettivo è andare ad approfondire il paradosso: i gestori e gli investitori credono in modo crescente agli Esg; dunque, perché ci sono flussi in uscita dai fondi? Alla base del paradosso c’è una questione di performance. Ma, precisa la ricerca, occorre fare un po’ di chiarezza sulle ragioni di alcune performance negative. E si scopre come una larga parte dei segni meno sia legato a oil & gas e settori della Difesa.

L’ESG SI È PERSO IL BOOM INDUSTRIALE UE

L’analisi utilizza l’indice Bloomberg Europe Screened Choice Large & Mid Cap TR. Questo indice esclude le società sulla base del loro coinvolgimento in combustibili fossili, attività considerate controverse (i cosiddetti vice products), armamenti e altre controversie. Sebbene, spiega l’autore, negli ultimi anni l’atteggiamento verso il settore della difesa sia parzialmente cambiato, tali esclusioni rappresentano ancora una strategia Esg tipica.

La deviazione media dei pesi settoriali di questa strategia dal 2021 è riportata nel grafico a sinistra. Non sorprende che i maggiori sottopesi riguardino il settore Industrials, che comprende l’aerospazio e la difesa, oltre a grandi conglomerati con una significativa esposizione a mercati legati ai combustibili fossili. Anche i settori Energy e Utilities presentano sottopesi rilevanti. Al contrario, tali sottopesi sono compensati da sovrappesi significativi nei settori Financials, Health Care e Information Technology.

Il marcato sottopeso nel settore industriale è stato finora il principale fattore di sotto-performance relativa (grafico a destra). All’interno degli industriali, la limitata esposizione alla difesa ha avuto il maggiore impatto negativo nel periodo 2023-2025, mentre nel 2026 la strategia Esg ha perso l’opportunità di beneficiare del boom trainato dall’intelligenza artificiale nelle infrastrutture e nelle apparecchiature per i data center. Nel settore IT, invece, l’IA ha innescato una forte crescita, con contributo positivo significativo alla performance relativa della strategia Esg.

Il settore finanziario, soprattutto le banche, ha fornito una compensazione parziale della sotto-performance, beneficiando del netto miglioramento del contesto dei tassi di interesse a partire dal 2023.

Infine, l’esclusione delle società Oil & Gas dall’indice Esg si è rivelata particolarmente penalizzante negli anni caratterizzati da un forte aumento dei prezzi del petrolio.

SPERANZE E TIMORI SU SFDR 2.0

L’analisi si cimenta poi in una previsione sull’introduzione della Sfdr 2.0. «A prima vista – spiega l’autore -, l’inclusione di una categoria esplicita dedicata alla Transizione nelle attuali proposte di riforma del Regolamento appare promettente. Uno standard ufficiale privo di esclusioni relative agli armamenti e con una maggiore enfasi sulla riduzione assoluta delle emissioni, piuttosto che sui livelli correnti di emissione, potrebbe consentire strategie di investimento Esg senza forti sottopesi nei settori dell’energia e dell’industria tradizionale».

«Purtroppo – conclude però Kippe -, lo stato attuale del dibattito è meno incoraggiante, soprattutto per quanto riguarda il settore energetico, che rappresenta uno dei principali fattori di scostamento della performance Esg». Di fatto, la nuova norma non farebbe che «cementare i tracking errors».

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