L'undicesima edizione di ESG Identity Corporater Index ha preso il via in questi giorni con l'invio dei questionari alle aziende. Il 2025 ha segnato un cambio di prospettiva per gli Esg e il progetto esplora la nuova frontiera della narrativa Esg: più consapevole, credibile e in grado di creare valore
L'Authority prende atto che la gran parte delle grandi aziende uscite dall'obbligo Csrd, sta proseguendo in senso volontario. Diventa perciò molto utile un confronto (anche con gli advisor) per delinerare uno standard ulteriore a quello per le pmi
La Responsabile Sostenibilità spiega che, nonostante l’Omnibus, il Gruppo prosegue volontariamente la rendicontazione secondo gli Esrs e i principi della Csrd, scelta già definita prima dell’esclusione. La sostenibilità resta un elemento strutturale e strategico, supportato da strumenti come la doppia materialità
Settimane ad alta volatilità per gli Etf Esg, con l’azionario sostenuto a tratti dai settori difensivi ed energetici e l’obbligazionario sotto pressione per il rialzo dei rendimenti. Le tensioni geopolitiche e il petrolio restano le variabili chiave.
La mancanza di solide pratiche sul tema espone le compagnie a rischi concreti su governance, reputazione e competitività. I supervisori hanno però a disposizione strumenti per intervenire e rendere più solida l'assicurazione
Secondo la manager, con il nuovo regolamento molti fondi articolo 8 dovranno rafforzare i criteri Esg o essere riclassificati. La riforma potrebbe favorire la finanza di transizione, con l’obiettivo di allineare gran parte degli asset a emissioni nette zero entro il 2030
Il Group Esg Project Manager spiega che, nonostante l’Omnibus, il Gruppo prosegue volontariamente il percorso Csrd, valorizzando quanto già avviato e rafforzando la governance. Il focus si sposta dalla compliance a trasformazioni concrete, con gli Esrs letti come strumenti di gestione
In questo numero: Csrd, l'Efrag vaglia l'interesse per uno standard volontario - Clima, la Germania presenta il piano al 2030 - Usa, TotalEnergies pagato per abbandonare l'eolico - Usa, fondi Esg ancora in calo nel 2025 - Rischi climatici, compagnie assicurative ottimiste - Agm, impegni climatici delle banche nel mirino
Sfdr 2.0 scatena le prese di posizione di diversi Stati che avanzano richieste semi-formali, ma molto decise. Un segnale, inatteso, di grande considerazione per la forza della finanza Esg. E, a differenza delle armi, le motivazioni sono solide
L'Authority Ue spiega che «il fenomeno sta attirando una crescente attenzione da parte degli operatori di mercato e dei regolatori come forza potenzialmente trasformativa per i mercati finanziari. A differenza della semplice digitalizzazione, la tokenizzazione ha il potenziale di rimodellare il cuore del sistema finanziario»