Le società che ricevono proposte Esg o relative alla Co2 diminuiscono la propria intensità di emissioni e migliorano la propria performance Esg e finanziaria, anche nel brevissimo termine, rispetto alle controparti che non vengono sottoposte a engagement Esg
S&P ritiene che nel 2023 le iniziative di sostenibilità possano essere messe alla prova dal persistere dell’inflazione e dell’incertezza economica. Nonostante questi venti contrari, S&P prevede che il mercato del […]
Amazon ha annunciato di aver incrementato la sua capacità di energia rinnovabile di 8,3 gigawatt nel 2022 grazie a 133 nuovi progetti in 11 Paesi. Questo porta il portfolio globale […]
Hera fa i conti delle risorse in arrivo dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Oltre 130 milioni di euro sono i finanziamenti del Pnrr, si legge in una […]
A2a ha collocato venerdì 27 gennaio un nuovo green bond da 500 milioni di euro con durata 11 anni. L’emissione, si legge in una nota della società, ha registrato grande […]
Fairtrade ha presentato una nuova Mappa dei Rischi umani e ambientali nei settori in cui lavora con l’obiettivo di rendere le filiere globali più sostenibili. Si tratta di uno strumento […]
Sono 79 le aziende italiane che nel 2022 hanno scelto di aderire al Global Compact delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa di sostenibilità d’impresa al mondo, portando a 455 […]
Questo articolo fa parte di una serie di focus sulla versione finale degli standard di sostenibilità Esrs. Questo quarto approfondimento vuole fare il punto sulle richieste di rendicontazione relative alla governance Esg delle varie tematiche coperte dagli standard, così come illustrato dall’Efrag negli standard disponibili sul sito
Confindustria Emilia Area Centro, che dà voce a più di 3.400 imprese del territorio, ha dato avvio al progetto “Albo Circular”: una piattaforma gratuita che si propone di unire domanda […]
Surfrider Foundation Europe, Client Earth e Zero Waste France hanno intrapreso un’azione legale contro la multinazionale. L'accusa è di non rendicontare correttamente tutta la plastica utilizzata lungo la value chain e di non impegnarsi abbastanza per ridurla. Chiamata in causa la legge francese sul “duty of care” del 2017