Il Regno Unito ha dato vita al Green Technical Advisory Group, un comitato di esperti incaricato di elaborare una proposta di tassonomia contro il greenwashing finanziario nella City di Londra. Soprattutto, una tassonomia alternativa a quella Ue
Pubblicati i risultati dell'indicatore: la crisi da Covid-19 ha impattato negativamente sull’uguaglianza di genere nei Paesi più industrializzati. In ogni caso, il penultimo posto è italiano
La società Usa propone uno strumento rivolto alle istituzioni finanziarie per facilitare la trasparenza prevista dalla direttiva Ue. Secondo Moody's, si tratta di uno dei primi dataset Esg sul mercato pensato appositamente per la Sfdr
Un ampio gruppo di istituzioni finanziarie e multinazionali ha lanciato l'iniziativa per favorire l'informativa finanziaria relativa alla natura. La Tnfd si è impegnata a elaborare uno standard globale per la reportistica sui rischi legati a ambiente e biodiversità entro il 2023
Ad Aprile il Gruppo Feralpi ha siglato con Intesa Sanpaolo il primo Circular economy-linked Interest Rate swap. Una novità assoluta nel mercato italiano, che consente a Feralpi di ampliare le strategie di hedging collegandole a sistemi di incentivazione Esg
Il Governo transalpino ha battuto tutti, varando per primo in Europa un provvedimento (dentro la Sfdr) che impone chiarezza sull’impatto degli investimenti per la biodiversità. Spianata la strada a un modello di trasparenza Esg più attento alla conservazione degli ecosistemi naturali
Dalla quarta edizione della ricerca condotta con Assofondipensione emerge che il 50% dei fondi pensione si è dotato di una policy Esg. Non solo, cresce anche la percentuale di fondi dotati al loro interno di una figura esperta dedicata ai fattori environmental, social e governance
Il Regno Unito intensifica i propri sforzi per la finanza green prospettando nuovi obblighi di trasparenza per gli enti previdenziali britannici, con la proposta di una nuova normativa che sarà discussa in parlamento nei prossimi mesi
Per affrontare con successo le crisi del clima, della perdita di biodiversità e del degrado del suolo, bisogna investire 8.100 miliardi di dollari da oggi al 2050. Secondo l'analisi, servono trasformazioni strutturali, incentivi economici e normativi, e una maggiore condivisione del rischio dal settore privato
La prima verifica pilota condotta dall’authority europea sull’esposizione ai rischi climatici traccia un quadro poco rassicurante sulla resilienza e sostenibilità dell’industria bancaria europea. Le notevoli divergenze nei sistemi di raccolta dati parlano di una strada ancora in salita