Cerved Rating Agency ha annunciato la collaborazione con Open-es per promuovere un approccio sempre più integrato e sinergico allo sviluppo sostenibile. L’accordo si pone l’obiettivo di semplificare la condivisione dei […]
Mainstreet Partner, società di analisi e valutazioni Esg tra le più note in ambito di finanza responsabile, ha siglato un accordo per la cessione della maggioranza ad Allfunds, piattaforma wealth […]
Dwp lancia la prima analisi di settore sulla S. I ritardi non sono pochi. I temi chiave sono rischi e opportunità, stewardship e voting policy ad-hoc, monitoraggio, materialità finanziaria della S, e opportunità legate ai temi sociali nei mercati emergenti
Robeco ha lanciato in agosto l’Iniziativa di libero accesso agli investimenti sostenibili, attraverso la quale mette a disposizione la sua proprietà intellettuale (Pi) sugli investimenti sostenibili. Questa iniziativa di libero […]
ET.Group è partner del Master in Finanza Sostenibile di Altis Università Cattolica, il percorso formativo full-time rivolto a studenti o neolaureati magistrali che forma junior professional dotati di un know-how […]
Una selezione di studi e ricerche su business e finanza responsabili che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. In questo numero: Mainstreet Partners, Ministero della Transizione Ecologica e Cdp, Net Zero Tracker, Chiara Mosca commissaria Consob, Capgemini Research Institute
Il sondaggio di 2° Investing Initiative mostra grande confusione sul mondo dei rating Esg nella pratica. Primarie la volontà di divisione tra sustainability risks e footprint, e dei costituenti dei rating E, S e G. Ma in tanti pensano sia il caso di eliminare il rating aggregato
Il nuovo modello di Enel consente di misurare il valore creato per tutti gli stakeholder con cui interagisce, attraverso nuove grandezze economico-finanziarie in evoluzione dinamica. È stato costruito per raggiungere obiettivi sia in termini di profittabilità sia di possibili benefici per i diversi stakeholder
S&P mette in luce un grande ritardo delle aziende sulle loro traiettorie di riduzione delle emissioni e di approvvigionamento di energia più verde. Inoltre, pochissimi fondi sono sulla strada per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi
Avviata il 4 aprile, la consultazione pubblica volta a rafforzare l’affidabilità e la comparabilità dei rating Esg si è conclusa il 10 giugno. Tra le Italiane che hanno contribuito, Abi, Infocert e Intesa Sanpaolo