I fondi sostenibili hanno, in media, un'esposizione moderata alle aziende che emettono più CO2. Emergono tuttavia differenze sia per categoria, infatti gli azionari sono i meno esposti di tutti, sia per settore, tanto che i fondi con focus S hanno un'esposizione molto più bassa di quelli con focus E.
Lo studio del player nord europeo conferma l'importanza delle obbligazioni sostenibili come strumenti per guidare la transizione. Il 2023 inizia nel migliore dei modi con un totale di 227,3 miliardi di dollari di nuove emissioni. Lato fondi, in termini di raccolta, i fondi obbligazionari sostenibili si rivelano i più resilienti
AllianzGI ha annunciato lo scorso 22 marzo il lancio di Sustainability Insight Engine (SusIE), una piattaforma proprietaria per i dati in materia di sostenibilità. Progettata per strutturare, calcolare e utilizzare […]
I gestori patrimoniali stanno lottando per trovare soluzioni conformi a Mifid II che valutino accuratamente l’idoneità al rischio dei clienti e le preferenze di sostenibilità Esg, rispettando al contempo la […]
Abbiamo raggiunto un punto cardine nella transizione verso l’energia pulita: il punto in cui la crescita annuale di energia rinnovabile a zero emissioni supera l’aumento del consumo totale di energia, […]
Le Sgr di grandi dimensioni dominano in termini di migliore Corporate ESG Identity, tuttavia nessuna si classifica come Top Performer. Nel complesso il 57% delle Sgr è Striver e tra la media e il punteggio massimo c’è ancora il 52% di strada da percorrere
La Svezia ha lanciato un nuovo programma pensionistico da un trilione di corone svedesi (circa 87 miliardi di euro) dal quale saranno esclusi i fondi non Esg. Il nuovo quadro […]
La Bce, l’Eba, l’Eiopa e l’Esma hanno annunciato l’intenzione di introdurre nuovi requisiti di disclosure relativa ai cambiamenti climatici per i prodotti finanziari strutturati. Per le authority finanziarie i derivati potrebbero essere direttamente esposti a rischi climatici fisici o legati alla transizione.
L'organismo Onu ha indicato le raccomandazioni per rendere praticabili gli obblighi di due diligence delineati nella Csddd per il settore finanziario. Si evidenzia la necessità di una revisione della responsabilità civile, un approccio basato sul rischio, coerenza con il quadro normativo Ue e indicazioni settoriali
Secondo i dati di Bloomberg, circa 915 fondi registrati ai sensi dei regolamenti dell’Unione Europea come “promotori” di Esg o che dichiarano obiettivi sostenibili sono esposti, direttamente o indirettamente, alla […]