Indagine Udicon e Istituto Piepoli sui consumi sostenibili

16 Gen 2026
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La sostenibilità è una priorità concreta per giovani e famiglie italiane, con un valore medio percepito di 8,7 su 10 tra i giovani e 8,5 tra le famiglie svantaggiate. Lo rivela l’ultima indagine dell’Istituto Piepoli per Udicon, realizzata nell’ambito del progetto nazionale “5R – Evolution: un futuro verde” sostenuto dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Nonostante l’elevata sensibilità al tema, 94% dei giovani e 92% delle famiglie svantaggiate, persiste un divario tra attenzione dichiarata e comportamenti strutturati.

La conoscenza delle 5R (Riduci, Riusa, Ricicla, Ripara, Recupera) resta disomogenea. Bene i giovani, tre su quattro dichiarano di conoscerle, al contrario il 42% delle famiglie non ne ha mai sentito parlare. Sul piano pratico, sono diffuse le azioni più immediate, come la riduzione dello spreco alimentare e la raccolta differenziata, che supera il 90 per cento. Mentre risultano più difficili i cambiamenti strutturali, come la mobilità sostenibile, adottata solo dal 57 per cento. Da una parte cresce l’attenzione agli acquisti consapevoli, con una preferenza per prodotti locali e biologici, dall’altra ciò che frena il cambiamento non sono la mancanza di volontà, ma costi elevati, informazioni poco chiare e abitudini consolidate. Secondo la presidente di Udicon, Martina Donini, «per trasformare l’interesse in azioni concrete servono infatti informazione, formazione e strumenti accessibili», obiettivi che sono al centro del progetto 5R–Evolution.

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