Italia, nel 2025 tornate a crescere le emissioni di gas serra

4 Nov 2026
In breve Companies & CSR Commenta Invia ad un amico

Più ombre che luci per “Lo stato della Green Economy in Italia“. Nel documento, presentato ieri in occasione della 15ª edizione degli Stati Generali della Green Economy a Rimini, emerge come il nostro Paese sia un hot spot, sottoposto a gravi impatti della crisi climatica. Nel 2025, dopo anni di calo, le emissioni di gas serra sono aumentate; si confermano i ritardi delle rinnovabili rispetto agli obiettivi al 2030; l’Italia è prima in Europa per il consumo di acqua ed è uno dei Paesi europei a più alta dipendenza energetica dall’estero; mantiene un primato in economia circolare ma ancora poche sono le auto elettriche e insufficienti gli investimenti nel trasporto pubblico locale; la superficie dedicata all’agricoltura biologica nel 2025 è diminuita ma cresce la DOP economy; le città italiane mostrano vivacità nella transizione ecologica.

Il documento individua otto fattori internazionali, tra cui la crescita della consapevolezza della gravità della crisi climatica, l’insicurezza degli approvvigionamenti e i prezzi molto alti del petrolio e del gas, l’aumento dei prezzi delle materie prime, la rapida crescita mondiale delle rinnovabili e la diffusione delle auto elettriche, gli impatti anche economici della crisi del capitale naturale, il potenziale dell’intelligenza artificiale e la consapevolezza di un effetto “cigno verde” presso imprenditori e investitori.

0 commenti

Lascia un commento

Translate »