Un report analizza le tre diverse proposte di standard Esg oggi in discussione. Dalle analisi si comprende che tutte e tre le proposte si basano sul Tcfd e che le maggiori differenze riguardano il livello di dettaglio delle informazioni strategiche e delle Scope 3
Le bozze confermano quanto pubblicato nei primi mesi del 2022 nei working papers Efrag in termini di struttura e definiscono le richieste informative a cui saranno soggette le aziende coperte dalla Csrd, tra cui doppia materialità e cambiamento climatico. La consultazione rimarrà aperta fino all’8 Agosto 2022
Sulla proposta di direttiva sulla rendicontazione Esg, che fa seguito alla Dnf, si sono espressi il Consiglio e il Parlamento Ue. Tra le modifiche proposte, lo spostamento delle date. In un report, Bdo evidenzia gli emendamenti in discussione
Perché un Vademecum Action Plan? Dalla locuzione latina Vademecum ["vade mecum" che significa "va' con me", o più specificatamente “ti do una mano”], proponiamo un articolo in cui si ripercorrono le fasi più significative di tutto il percorso e una breve descrizione di tutti i regolamenti e le normative sin qui avviate dall'Ue
L’European Financial Reporting Advisory Group (Efrag) ha presentato il primo draft per gli European Sustainability Reporting Standards (Esrs). L’adozione di questi Esrs è prevista nella proposta della Commissione europea per […]
Il percorso low carbon di una società può essere messo a rischio dalla mancata considerazione delle implicazioni sui dipendenti. Per evitare uno stallo (e perseguire una just transition) è bene agire su pacchetti retributivi bilanciati tra ambientale e sociale e migliorare la disclosure degli impatti e dei rischi sociali.
L’indagine mostra che «solo una manciata» di società ha già pubblicato audit interni sulla Tassonomia Ue, oltre a una diffusa ignoranza sul tema: la maggior parte delle società non è consapevole che il regolamento interessa non solo il mondo finanziario, ma anche quello aziendale
L’associazione europea dei gestori, insieme a investitori e altre organizzazioni, interviene direttamente sulla futura riforma europea del corporate sustainability reporting. Occorre fare presto e rimanere nelle date previste
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale dell’Ue i nuovi decreti sulla Tassonomia. Che riguarderanno sempre più le aziende del Servizio idrico integrato. L'analisi spiega cosa prevede la nuova normativa per l'acqua italiana, e propone le strade per ridurre gli impatti
L'aggiornamento degli standard si basa su un nuovo approccio alla materialità, più enfasi sugli impatti e sulla due diligence. L'obiettivo è quello di maggiore qualità, chiarezza e comparabilità della reportistica di sostenibilità. Chiare le connessioni con la Csrd