L'antitrust britannico pubblica una guidance che declina le responsabilità dei green claim anche per ciò che accade a monte della supply chain. Un coinvolgimento dei fornitori che va oltre i principi della Csrd e della Csddd
Piani di transizione pragmatici, nuova regolamentazione in arrivo (nella semplificazione), interoperabilità tra gli standard di disclosure, urgenza della due diligence nella supply chain e controversie in crescita. Sono i cinque temi globali che plasmeranno il 2026 dopo un 2025 di incertezza giuridica
L'analisi evidenzia una crescente accettazione dello standard tra Pmi e utilizzatori, a fronte di benefici concreti ma anche di criticità operative legate a formazione, strumenti e richieste informative aggiuntive. L’adozione dello standard resta influenzata dalle incertezze regolatorie della proposta Omnibus
La Omnibus ha colpito, ma non certo distolto le aziende italiane dalla rendicontazione Esg di frontiera. Lo evidenzia la ricerca “L’applicazione della Csrd e il pacchetto Omnibus” presentata da Ferpi-Ipsos […]
In occasione dei triloghi, Parlamento Ue e Consiglio Ue hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sul pacchetto Omnibus I, che modifica la Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd) e la Corporate […]
Sono ufficialmente iniziati i triloghi sulla proposta di direttiva Omnibus I. Come riportato da Linklaters, nel confronto tra Consiglio, Parlamento e Commissione sono emerse in primo luogo differenze significative riguardo […]
La strada di Omnibus viene bloccata in Parlamento europeo. Solo che, invece di raddrizzare la norma in chiave di impegni di sostenibilità per le aziende, i giochi di posizione dei […]
Il report analizza come le imprese europee hanno applicato le disclosure sulle pratiche di pagamento introdotte dalla Csrd. Sono evidenziati progressi nella trasparenza dei pagamenti, ma anche criticità legate alla frammentazione dei dati e al rischio che le future semplificazioni normative riducano la qualità delle disclosure
Un nutrito gruppo di procuratori generali repubblicani ha inviato una lettera a colossi IT e multinazionali chiedendo di rigettare ogni proposito di seguire le normative europee sulla sostenibilità, Csrd e Csddd, pena azioni legali e ritorsioni da parte dall'amministrazione Trump
Bruxelles annuncia che non procederà con una lunga lista di interventi legislativi di 2 livello. Di questi, il 35% sono per le norme sulla sostenibilità. La motivazione ufficiale è sempre la stessa: risparmio di costi e di oneri. Ma, allora, perché queste norme servivano?