A due anni dalla pubblicazione delle sue linee guida, l'Eba ha analizzato l’applicazione di politiche retributive gender-neutral da parte di istituti e società d'investimento. Emerge un buon livello di compliance su adozione delle policy, monitoraggio, trasparenza con lo staff e revisioni periodiche. Persiste però il gender pay gap
Le Esa hanno pubblicato un joint opinion in cui invitano la Commissione ad apportare significative modifiche alla Sfdr. Propongono al posto delle categorie articolo 8 e 9 una distinzione dei prodotti in "sostenibili" e "di transizione", inoltre ritengono utile inserire un indicatore di sostenibilità su scala di valutazione
Le tre autorità della finanza europea presentano le indicazioni conclusive. Saranno necessarie maggiori azioni di vigilanza e un migliore accesso ai dati e ad altre risorse per affrontare i crescenti rischi di greenwashing nelle banche, nelle società di investimento e nelle compagnie di assicurazione
Saranno necessarie maggiori azioni di vigilanza e un migliore accesso ai dati e ad altre risorse per affrontare i crescenti rischi di greenwashing nelle banche, nelle società di investimento e […]
L'Authority bancaria europea indica che i rischi ESG devono essere integrati in tutti gli aspetti gestionali di una istituzione finanziaria, dall'appetito per il rischio alla gestione della liquidità e del capitale. E chiarisce la natura dei piani di transizione prudenziale richiesti al settore.
L'authority bancaria europea ha messo in consultazione un documento che dettaglia una serie di indicazioni lungo l’intero processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei rischi Esg. Le linee guida definiscono inoltre criteri qualitativi e quantitativi per la valutazione degli impatti
Il 18 gennaio, l’Autorità bancaria europea (Eba) ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza di documento “Consultation paper – Draft Guidelines on the management of ESG risks”, che propone linee […]
Lo scorso 12 gennaio le tre authority Esma, Eba ed Eiopa (Esas) hanno pubblicato un documento congiunto all’interno del quale sono evidenziate tutte le domande e risposte consolidate (Q&A) relative […]
L’Autorità bancaria europea ha intrapreso una revisione del quadro prudenziale Pillar 1 per incorporare i rischi ambientali e sociali. È la prima Authority bancaria al mondo a farlo. Gli istituti di credito europei dovranno adeguare le valutazioni del rischio che conducono sui loro clienti. Alcuni obblighi subito, altri lungo termine
L'Authority ha deciso di non raccomandare l'uso di trattamenti prudenziali dedicati per gli asset in base alla loro esposizione climatica. Troppo complesso. Il regolatore propone invece di migliorare l’integrazione della sostenibilità nel Pillar 1 con cinque azioni sul breve termine e quattro per il medio-lungo termine