Nella circolare appena pubblicata a commento del dlgs 254, Assonime rileva che per il board non si tratta solo di un tema di organizzazione del processo di raccolta dei dati. Ma induce a identificare dei possibili nuovi paradigmi di comportamento degli amministratori
Il 21 a Milano si discute di governance della sostenibilità. Imprese, investitori e professionisti si confronteranno sull’integrazione dei fattori Esg all’interno del buon governo aziendale e sulle best practice individuate dall'Integrated governance Index
Entra in vigore oggi il decreto di attuazione della direttiva non financial (direttiva 2014/95/Ue del Parlamento europeo). Il testo è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale Serie Generale n.7 del 10-1-2017 ed è […]
Il testo finale della non financial accoglie in larga misura le osservazioni del Parlamento senza stravolgere l'impianto complessivo. Il cambiamento più significativo riguarda il rafforzamento ulteriore dei poteri della Consob, anche in chiave preventiva
Prosegue l’iter per il varo del decreto legislativo sulla Direttiva non financial (direttiva 2014/95/Ue). Le Commissioni parlamentari si sono espresse (con parere consultivo) sullo schema di decreto licenziato a inizio […]
Per Bianchini l'obbligo di verifica di conformità sulle informazioni comporta «oneri operativi e svantaggi competitivi per le imprese italiane rispetto alle imprese europee». In Germania tale obbligo non è previsto nella bozza di legge. Francia invece come l'Italia.
Il chief strategy officer dell'Iirc spiega la relazione tra la Direttiva non financial e l'integrated reporting (IR): «Ha un’azione maggiore di quella di un meccanismo di trasparenza, cerca di influenzare i comportamenti»
Per Ruggiero il testo è equilibrato: tiene conto sia delle istanze dei soggetti destinatari sia dei fruitori dell'informazione. Ma fa anche scelte ambiziose «per rafforzare la credibilità nella rendicontazione non financial». Ecco la spiegazione delle decisioni del Mef
Il testo finale attribuisce a Consob il compito di accertamento e irrogazione delle sanzioni. Ruggiero (Mef): «Aspetti da approfodire, probabilmente necessaria una regolamentazione secondaria ma l’efficacia di applicazione del decreto non sarà ad essa subordinata».
La Confederazione esprime un giudizio nel complesso positivo ma chiede alcune modifiche. Tra queste la limitazione dell'attività di verifica alla sola pubblicazione della dichiarazione e non anche alla sua conformità. E l'eliminazione delle relative sanzioni