Il fondo sovrano norvegese, il più grande al mondo con 2.200 miliardi di dollari in gestione, starebbe riducendo il proprio impegno attivo sul clima nonostante le ambizioni dichiarate. È quanto […]
Norges Bank ha annunciato nuove misure in materia di investimenti responsabili per il Government Pension Fund Global. Il Consiglio Direttivo ha deciso di avviare un dialogo proprietario rafforzato con Rio […]
Il divestment prevede anche ripensamenti. È il caso della dichiarazione del fondo sovrano norvegese, gestito da Norges Bank. Come riportato dalla rassegna sostenibile di questa settimana (Et.Observer/ 183 – Norges […]
Norges Bank ha dichiarato che il maggiore impatto negativo nei rendimenti legato alle esclusioni etiche imposte al suo portafoglio è stato pari a 5 punti base l’anno. In particolare, questo […]
Un'associazione di Scanzano Jonico (Matera) si rivolge a Norges Bank per avere giustizia sulle conseguenze delle attività di Eni in Basilicata. Un caso esemplare in grado di dare una lezione agli investitori: i rischi Esg si possono pagare anche con moneta sonante
La banca svizzera J. Safra Sarasin suggerisce di "alleggerire" gli investimenti sul carbone. E definisce una strategia in quattro passaggi: esclusioni, best-in-class, azionariato attivo e costruzione di portafogli bilanciati
Il fondo sovrano norvegese lancia un diktat alle 9mila aziende in cui investe: serve trasparenza fiscale. In questo modo, include negli obblighi di Csr anche le esternalità positive. E crea una nuova arma di lotta all'evasione internazionale: il "fiscal-divestment"
Il colosso nordico conferma: la strategia di esclusione basata sulla tipologia di prodotto (tabacco e armi) ha un impatto negativo sui rendimenti. Viceversa, l'esclusione delle aziende in base alla "condotta" delle aziende produce un effetto positivo
Il gestore pensionistico norvegese si aggrega a un'azione risarcitoria in Germania per tutelare il proprio investimento. Ma Norges Bank aveva le carte per lanciare la prima causa per "falso in Csr" e truffa ai danni della finanza Sri. Perché non l'ha fatto?
«La Csr è un concetto vecchio. Il responsabile della sostenibilità è l’amministratore delegato, perché quando la sostenibilità è davvero integrata, non si può più distinguerla dal business e se tutto funziona come dovrebbe il ruolo sustainability manager scomparirà»