I Sustainable Development Goals cominciano a diventare concreti. Alla fine di gennaio, gli obiettivi di sostenibilità al 2030 definiti dalla Nazioni Unite lo scorso 25 settembre, si sono tradotti nei […]
Imprese sociali ancora poco conosciute dal mondo del profit. Per contro, esistono ampi margini di sviluppo del social procurement, termine ancora poco utilizzato nel nostro Paese con cui si indicano […]
Mentre i risultati mostrano che in media il genere femminile è ancora sotto-rappresentato ai livelli decisionali più elevati, la buona notizia è che ci sono segnali di miglioramento a fronte dei dati analoghi raccolti un anno prima.
ETicaNews lancia l'Integrated Governance Index sulle blue chip quotate a Piazza Affari. Un indice per dialogare con gli investitori in cerca di buona governance Csr. È realizzato insieme a TopLegal e con il supporto scientifico di Nedcommunity, Sodali e Methodos
Dopo Parigi, ci si aspetta nuove iniziative politiche volte a combattere i cambiamenti climatici. La banca elvetica analizza le strategie attive che utilizzano il fattore ambientale come criterio di ri-allocazione degli investimenti
Il commento tecnico sulle novità della guida online di ET.PRO per imparare a investire consapevolmente in portafogli, fondi, Etf, azioni, obbligazioni e strumenti vari che offrono un rendimento sostenibile oltre che finanziario.
L'investitore Usa e quello norvegese, tra i più influenti nel capitale anche delle società italiane, mandano un chiaro messaggio: le aziende devono spingere sui criteri environmental, social e governance. Mentre Msci alza la pressione anche sul fronte delle obbligazioni
Si riducono a 11 le società italiane considerate nel Sustainability Yearbook 2016 dell'istituto svizzero, che analizza oltre 2.100 aziende internazionali. E tre delle medaglie d'oro del 2015 diventano d'argento. L'unico metallo "giallo" si conferma Terna
Gli analisti dell'associazione individuano tre tendenze che plasmeranno la catena della fornitura: l'integrazione tecnologica e strategica, gli sviluppi del digitale con l'Internet delle cose, e la sicurezza e il controllo in chiave preventiva.
La presenza di donne nei ruoli intermedi all'interno delle grandi imprese è destinata a migliorare di poco nei prossimi dieci anni. L'indagine della società di consulenza indica che in Europa la percentuale rimarrà ferma al 37%- Ecco le politiche per correggere la rotta