Tre puntate dedicate all’analisi della Esg Identity delle società del private equity operanti in Italia, dopo l’entrata in vigore della Sfdr. In questa seconda uscita, è il turno delle pratiche Esg adottate lungo tutto il processo di investimento, dalla selezione degli asset alla loro gestione, fino alla cessione finale
Ieri Consob ha presentato la IX edizione del consueto rapporto sulla corporate governance delle società quotate italiane. Il Rapporto fornisce evidenze in merito ad assetti proprietari, organi sociali, assemblee e […]
Affinché la digitalizzazione sia efficace il top management deve adottare un approccio che metta purpose ed engagement tra le priorità dell’azienda. Attenzione al “purpose gap"
Un'analisi dell'associazione rivela come le quotate italiane monitorino ed integrino sempre di più i rischi Esg nei loro comportamenti. Non mancano però i nodi da sciogliere, a partire dalle Opa dove le valutazioni d’impatto multi-stakeholder ancora non si vedono
L’inclusione degli Esg negli schemi di remunerazione esecutiva diventa una pratica sempre più diffusa, mentre cambia la natura degli obiettivi. Tuttavia, gli autori invitano alla cautela: il legame con le metriche Esg potrebbe rivelarsi anche controproducente
Tre puntate dedicate all’analisi della Esg Identity delle società del private equity operanti in Italia, dopo l’entrata in vigore della normativa Sfdr. Sotto la lente, in questa prima uscita, i diversi livelli di impegno (commitment) e l’integrazione dei fattori ESG nel modello di governance
La Bce nel 1° esercizio sui rischi connessi al climate change ha valutato 4 milioni di aziende e circa 2mila banche con scenari di rischio nell’arco di 30 anni. La possibilità del default si materializza in tutti i casi, ma senza una “transizione ordinata” i costi connessi ai rischi fisici si rivelano più elevati nel lungo periodo
Rischio conflitto di interessi per i rating Esg. Lo rileva l’Esma indicando come la coesistenza di rating Esg con altre attività di business in diverse agenzie di rating crei un […]
Le possibilità di evitare una catastrofe climatica, onorando gli impegni al 2050 assunti al vertice Onu di Parigi del 2015, sono legate al rilancio dell’economia circolare da cui dipende il […]
I Principi hanno indicato una serie di linee guida, rivolte ad asset owner, asset manager e proxy. Il focus documento è sul valore del voto, sulle motivazioni per cui un soggetto dovrebbe utilizzare i principi di voto, cosa dovrebbe essere divulgato, oltre al tema dell’allineamento a Active Ownership 2.0 e a quello di Escalation/voto