Il greenwashing non si previene con una comunicazione più prudente, ma con una strategia più solida. Per ValueCommunications, nel contesto attuale la narrativa Esg diventa un'infrastruttura di legittimazione più che un semplice esercizio di storytelling
Dati verificabili, certificazioni e ascolto degli stakeholder sono le fondamenta su cui costruire una comunicazione Esg credibile. Compito dell'advisor è rendere la sostenibilità chiara e confrontabile mettendo i clienti al riparo dal greenwashing
Per Be-Boost la sostenibilità post-Omnibus richiederà più focus sui dati. I processi di rendicontazione devono essere integrati da tool di gestione verticali che permettono di ridisegnare il rapporto tra consulente e azienda, e tra azienda e stakeholder
Il cambiamento del quadro normativo europeo ha aperto una nuova fase per il mercato della sostenibilità. Di fronte ai ridotti obblighi di rendicontazione e al conseguente contenimento di costi e […]
I risultati di TOP.ESG CONSULENTI 2026 presentati in anteprima alla ESG Business Conference hanno evidenziato il come il settore si sta riorganizzando nel post Omnibus. In generale, il colpo della […]
Per l'advisor, la comunicazione Esg credibile nasce dall’ascolto degli stakeholder, dalla trasparenza e dalla coerenza tra strategia, dati e azioni. Contro greenwashing e greenhushing servono dialogo, obiettivi realistici e la capacità di raccontare oltre ai risultati
La nuova normativa Ue ha allargato le maglie della compliance e lasciato spazio a un approccio più strategico. Secondo l'advisor per le aziende diventa importante individuare gli ambiti più materiali e focalizzare su di essi la narrativa Esg