La responsabile spiega che l'azienda produce capi d'abbigliamento in modo responsabile con l'obiettivo di migliorare la vita quotidiana delle persone, conservare le risorse ambientali, ridurre gli sprechi e l’impatto sull’ecosistema. Ed è quello che chiedono i clienti più preparati ed esigenti, soprattutto tra i giovani
La manager spiega che la sostenibilità è già da anni un pilastro portanti della filosofia della catena di supermercati. Racconta che l'azienda, insieme ai fornitori, si impegna a sviluppare un assortimento sempre più responsabile e sostenibile lungo l’intera catena del valore, per accontentare clienti sempre più «esigenti e attenti»
La direttrice marketing spiega che l'azienda francese ha abbracciato i temi sostenibili da anni, con coerenza, formalizzandoli e diffondendoli prima internamente e poi esternamente. Da un tema “nice-to-have” per i consumatori diventeranno fra pochi anni un vero e proprio “must-have”.
L'ad ha registrato un aumento delle richieste di prodotti sostenibili, bio e certificati dai consumatori, tanto da intraprendere un percorso per integrare la sostenibilità in modo più strutturato nella strategia aziendale. I pilastri sono la tracciabilità e la sicurezza dei prodotti e la trasparenza delle informazioni
Per la ceo l’ambiente sta diventando un riferimento per molti consumatori. Dal Rapporto Coop 2021 emerge che l’88% degli italiani associa la sostenibilità al cibo, il 42% è disposto a pagare di più per prodotti sostenibili, e 1 su 6 adegua il regime alimentare per ridurre l’impatto ambientale. Il retail può contribuire al cambiamento
Per la manager è aumentata la domanda e l’attenzione dei clienti per la sostenibilità, che diventa non solo driver ma cardine delle strategie di business. «Stiamo assistendo a un vero e proprio cambio di paradigma, dove diventa fondamentale stare sempre più al passo con i bisogni sempre maggiori di tracciabilità, sicurezza e qualità»
Il manager rivela che Primark ha deciso di accelerare il suo impegno verso la sostenibilità, anche per merito dei feedback positivi dei clienti sulle iniziative precedenti. Già oggi il 25% del venduto è sostenibile. Per arrivare all'obiettivo del 100%, l'azienda ha lanciato una strategia globale che coinvolge l'intera supply chain
Il tema dei processi è destinato ad avere ulteriore sviluppo. Una domanda da farsi riguarda il corretto assetto del comitato di sostenibilità. Per integrare maggiormente le scelte strategiche, il comitato dovrebbe essere formato anche da esecutivi. Dnf e Esg sempre più documenti su cui gli investitori faranno affidamento
Il modello basato su cda e organo di controllo non favorisce l’integrazione della gestione dei rischi: il controllo deve essere integrato nella gestione (in logica ex ante), specialmente per i temi Esg. «Stiamo valutando eventuali ulteriori sviluppi per una governance best practice»
Il gruppo è al lavoro sul nuovo piano industriale post fusioni con Nets e Sia. Sarà necessaria un'evoluzione dei comitati per garantire un presidio efficiente e adeguarsi al nuovo perimetro di responsabilità. In corso la qualificazione al meccanismo Science based target iniziative