Le interviste con i protagonisti dei private markets Esg: Andrea Costantini, presidente e ceo, racconta l'Identità Esg di Smart Capital (private equity e private investments in public equity di tipo “permanent capital”) su temi come governance, due diligence, gestione dell'investimento, asset owner e stakeholder
Nonostante il periodo storico di grande entropia sulle regole, la nuova Head of Institutional di L&G non fa dietrofront. La struttura Esg dei gestori più virtuosi, spiega, non si può smontare in quanto crea valore per gli investimenti
La manager spiega come l'assessment sia stato fin dagli inizi un esercizio utile per valorizzare il lavoro fatto e identificare alcuni aspetti su cui indirizzare meglio la strategia. Tra le scelte di governance di maggior impatto anche il coinvolgimento strutturato delle persone del Gruppo
Il Group Sustainability Audit Manager spiega che l’adeguamento alla Csrd ha richiesto l’integrazione tra reporting finanziario e non finanziario e un focus sull’analisi di doppia materialità. Il manager evidenzia le difficoltà legate al coinvolgimento dei grandi fornitori che impongono i propri standard
Gli Associate General Counsel spiegano come l'assessment di governance Esg sia un segnale forte agli stakeholder di credere fermamente nel proprio operato. E una opportunità per misurarsi rispetto ai peer, coinvolgendo diverse aree aziendali e promuovendo una maggiore sensibilizzazione in tutta l'azienda
Il manager sottolinea che «la nostra Ragion d’Essere, ovvero la bussola che guida tutte le nostre azioni, ci definisce “assicuratori e investitori responsabili”». Gli Esg sono integrati nelle policy, nell'offerta e nella cultura aziendale. Il gruppo punta a 30 mld di investimenti verdi al 2025
Il Direttore Investor Relations spiega perché l'azienda, best case dell'edizione 2024, continui a misurarsi con l'assessment e come in questi anni abbia trovato un forte stimolo a passare all'azione su due temi in particolare: la rendicontazione della doppia materialità; la due diligence lungo tutta la value chain
L'Head of Esg spiega che l’adeguamento alla Csrd è stato guidato da un gruppo di lavoro multidisciplinare e dal coinvolgimento diretto del top management nella doppia materialità. Il manager sottolinea la complessità del reporting lungo la catena del valore e l’importanza di mantenere il focus su obiettivi di decarbonizzazione
L'Head of Sustainability spiega perché l'azienda ha scelto di misurarsi con un assessment sulla governance Esg e come questo rappresenti uno strumento fondamentale per sostenere la strategia. Alzando l'attenzione anche su nuove frontiere: l'importanza della digitalizzazione dei dati e l'efficacia dello stakeholder engagement
La manager ripercorre i principi di sostenibilità che hanno caratterizzato il percorso della techinsurance nata nel 2022. «La nostra visione - spiega - è quella di integrare i valori Esg nell'interazione con il mercato, a partire dai processi di underwriting e investimento»