La perdita di biodiversità aumenta il costo di Bot e Btp
Un working paper della London School of Economics and Political Science collega la perdita di biodiversità e il declino degli ecosistemi ai maggiori costi di indebitamento del governo. Come riportato dalla rassegna stampa di questa settimana, la ricerca evidenzia che, quando l’ecosistema di un Paese soffre, è probabile che ciò abbia un impatto diretto sui suoi rendimenti obbligazionari e costi di indebitamento. Nel caso italiano, dei buoni ordinari del Tesoro (Bot) e dei buoni del tesoro poliennali (Btp).
I ricercatori hanno analizzato i dati di 53 economie avanzate ed emergenti tra il 2000 e il 2020, scoprendo che il degrado ambientale ha portato a un aumento medio di circa 25-70 punti base per le obbligazioni con scadenza a due e cinque anni. L’aumento dei rendimenti obbligazionari va solitamente di pari passo con tassi di interesse più elevati. La ricerca suggerisce che l’impatto è maggiore per le scadenze più brevi, all’estremità della curva dei rendimenti tra i due e i cinque anni, rispetto al debito a più lunga scadenza, a 10 anni. I più colpiti sono i Paesi nei mercati emergenti in Africa e Asia.
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