Al via ESG.IAMA: Re-partnering tra asset manager e asset owner
ET.Group ha lanciato ESG.IAMA ed ESG.IAMA Private 2026, gli assessment sulla sostenibilità degli asset manager di asset liquidi e illiquidi, giunti rispettivamente alla loro quinta e seconda edizione. Nell’Area Straordinaria, ovvero la sezione del questionario dedicata ogni anno a un argomento di particolare rilevanza e attualità, spicca la novità dell’edizione 2026, incentrata sul “Re-partnering with Asset Owners”: la valutazione dell’allineamento tra asset manager e asset owner in materia di impegni Esg e responsabilità di stewardship.
ESG.IAMA IN SINTESI
ESG.IAMA è l’assessment sulla ESG Identity degli asset manager sviluppato da ET.Group e supportato da un Comitato Scientifico indipendente presieduto dal Prof. Riccardo Realfonzo. Giunto alla quinta edizione, ESG.IAMA valuta gli asset manager attraverso un assessment strutturato su sei aree tematiche, Corporate ESG Identity, ESG Investment Process, ESG Asset Management, ESG & SRI Product Offering Beyond Compliance e l’Area Straordinaria, per un punteggio massimo di 100 punti. I risultati registrano un interesse diffuso e crescente da parte degli asset owner per le proprie attività di fund selection o di ingaggio dei gestori. I risultati dei singoli gestori sono privati e condivisi con i richiedenti solo previo doppio consenso. I gestori meglio classificati vengono premiati con gli ESG Identity Awards al Salone SRI di Borsa Italiana.
CHI COINVOLGE
Complessivamente, le edizioni 2026 di ESG.IAMA ed ESG.IAMA Private hanno sollecitato oltre 200 gestori. Negli scorsi anni, il successo dell’assessment è stato evidente con la crescita esplosiva degli asset manager valutati. Nel 2025, l’assessment ha quintuplicato il numero di Sgr internazionali partecipanti, passando dalle 23 del 2022 alle 119 complessive dell’ultimo anno. Il progetto, inoltre, ha più che sestuplicato il peso dei partecipanti, passando complessivamente dai circa otto trilioni di euro di asset in gestione (Aum) nel 2022 ai quasi cinquanta complessivi del 2025. Il successo si è poi traslato anche nel numero di utilizzatori. Infatti, tra gli investitori istituzionali che lo usano per valutare i gestori, sono 11 quelli ufficiali (quelli, cioè, che hanno reso pubblico il commitment verso il progetto, formulando una domanda formale di partecipazione ai gestori), per un Aum complessivo di circa 105 miliardi di euro.
L’UNICO ASSESSMENT CHE VALUTA I 5 PRINCIPI DELLA COALIZIONE
Nell’ottobre 2025, una coalizione di investitori guidata da People’s Pension, Brunel e Scottish Widows, con altri 32 fondi pensione firmatari, ha co-firmato e pubblicato l’”Asset Owner Statement on Climate Stewardship”, un documento che articola cinque principi che gli asset owner si aspettano i propri gestori adottino in materia di climate stewardship:
- Il primo principio richiede che l’industry e il public policy engagement siano al centro della stewardship e che vengano comunicate le proprie posizioni politiche e riferite nei report ai clienti
- Il secondo principio promuove la prioritizzazione di iniziative collaborative per aumentare l’impatto dell’engagement e ridurre le inefficienze
- Il terzo principio chiede che la prioritizzazione dell’engagement si concentri su settori critici per la decarbonizzazione e su aziende dove l’intervento può produrre cambiamenti sistemici
- Il quarto principio sottolinea la necessità di un approccio sistematico al voto, con escalation chiare e l’uso delle attività di engagement di routine
- L’ultimo principio richiede maggiori risorse alla stewardship, con numero di professionisti, competenze e strumenti proporzionati all’ambizione climatica
ESG.IAMA ed ESG.IAMA Private sono oggi i primi e unici assessment al mondo a tradurre questi cinque principi in domande strutturate rivolte agli asset manager, consentendo per la prima volta una valutazione oggettiva, comparabile e documentata del loro effettivo allineamento alle aspettative espresse dalla coalizione.
WEBINAR
Martedì 19 maggio, alle 12:00, si terrà un webinar in inglese solo su invito, cui parteciperanno Sgr, fondi pensione, casse di previdenze, reti bancarie e fund selector internazionali interessati a comprendere meglio le novità e i focus dell’edizione 2026 di ESG.IAMA ed ESG.IAMA Private.
Utilizza il seguente link per leggere il comunicato stampa: https://www.eticanews.it/wp-content/uploads/2026/04/Comunicato-stampa_Focus-ESG.IAMA-2026-su-rapporto-Asset-Owner-Asset-Manager.pdf
5 principiasset ownercoalizioneESG IAMAESG.IAMA Privatefondi pensioneStewardship
