efrag chiede manifestazioni di interesse
Standard volontario per le “escluse” Omnibus
L’European Financial Reporting Advisory Group (Efrag) ha annunciato una richiesta di manifestazione di interesse rivolta alle imprese e ad altri stakeholder per valutare l’applicazione del nuovo standard volontario di rendicontazione di sostenibilità (Voluntary Standard – Vs) da parte delle grandi aziende non soggette alla Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd). L’invito è aperto anche a revisori, investitori, associazioni di categoria e altri utilizzatori di informazioni Esg, che potranno partecipare a webinar, survey ed eventi per contribuire allo sviluppo dello standard.
Come anticipato nella rassegna stampa di questa settimana, la Commissione europea dovrebbe adottare entro la fine dell’anno proprio il Voluntary Standard (Vs), basato sullo Voluntary Standard for SMEs (Vsme) pubblicato dall’Efrag nel 2024 e recepito nel 2025. Questo intervento si inserisce nel quadro della direttiva Omnibus I, che ha ridotto di circa il 90% il numero di imprese soggette agli obblighi di rendicontazione di sostenibilità previsti dalla Csrd, escludendo le aziende con meno di 1.000 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 450 milioni di euro.
Una recente indagine ha infatti rilevato che la maggior parte delle aziende escluse dall’applicazione della Csrd intende proseguire con il reporting di sostenibilità anche in assenza di obblighi normativi. In questo contesto, il nuovo standard volontario potrebbe rappresentare uno strumento di riferimento per garantire continuità e comparabilità delle informazioni Esg anche al di fuori del perimetro regolato.
Per partecipare, gli interessati sono invitati a inviare un’e-mail all’indirizzo VRcontactlist@efrag.org entro il 20 aprile 2026.
Giulia Bandini
Commissione EuCsrdEfragnormativaOmnibusstandard volontarioVsVsme
