Al via l'assessment - Risultati alla ESG Business Conference
ESG.ICI 2026, la narrativa torna al centro
Si è ufficialmente aperta la nuova edizione di ESG Identity Corporate Index (ESG.ICI) con l’invio nei giorni scorsi dell’assessment alle aziende. Il 2025 ha segnato un cambio di prospettiva per gli Esg: il sistema della sostenibilità, dopo Omnibus, è stato sottoposto a una prova di coerenza e consapevolezza. In un contesto che ha messo in dubbio il significato stesso dell’acronimo Esg, i fattori environmental, social e governance avranno la necessità di una solida narrativa per confermarsi strumento di creazione di “valore”. Un’evoluzione in cui la narrativa diventa strategica a patto che sia coerente e credibile e sappia ingaggiare nel modo giusto gli stakeholder.
A questo tema è dedicato il focus annuale tematico di ESG Identity Corporate Index che, da undici anni, misura il grado di integrazione della sostenibilità all’interno della governance e dei processi aziendali, fungendo da indicatore della credibilità delle promesse delle aziende sui temi Esg, ossia della credibilità dell’impresa nel portare a termine il percorso indicato, in termini di risultati, ma anche di commitment. In ultima analisi, della solidità della sua Identità Esg (per maggiori informazioni su progetto e metodologia si rimanda al sito web dedicato https://esgici.it/). Il progetto, nato nel 2016 e sviluppato da ET.Group, ha conquistato una posizione di benchmark in Italia, sollecitando oltre 300 aziende ogni anno, con una redemption del 30% e circa 400 Kpi individuati. Nel 2025 hanno partecipato quasi 100 aziende tra quotate e non quotate, con una presenza trasversale per settori (si veda la pagina https://esgici.it/aziende-e-settori/)
IL PROGETTO TRA CONTINUITÀ E NOVITÀ
Nel suo percorso, l’Index ha coinvolto dapprima le grandi aziende quotate (2016) per sollecitare negli anni successivi il mondo delle Mid Cap quotate e delle grandi aziende non quotate. Novità del 2026 è l’individuazione di un nuovo paniere di riferimento per l’invito a partecipare da parte dell’Ufficio Studi di ET.Group, legato al passaggio normativo dalla Dnf alla Csrd. In particolare, il nuovo paniere mantiene i tre panieri di riferimento degli anni passati:
- le Prime 100 società quotate in Borsa Italiana
- le società che hanno pubblicato la Dnf nell’ultimo esercizio di obbligo normativo
- i principali grandi Gruppi non quotati non finanziari (secondo classifiche Mediobanca) invitati a partecipare negli ultimi 5 anni
E aggiunge ulteriori due panieri:
- le prime 20 società non finanziarie non quotate per i 6 settori individuati dall’index (secondo classifica Mediobanca)
- le aziende del network ET.Group che hanno manifestato in questi anni la volontà di partecipare.
Le aziende non presenti in questi panieri che volessero chiedere la partecipazione a ESG.ICI 2026 possono farlo scrivendo a: ufficio.studi@eticanews.it
In continuità con il proprio percorso, l’Index mantiene nel 2026 l’impostazione che l’ha contraddistinto fino a oggi: essere un assessment al servizio delle aziende come strumento di consapevolezza e confronto con i trend futuri e le pratiche in essere, in una materia non solo complessa, ma in costante evoluzione (si rimanda ad alcune testimonianze aziendali).
In questi undici anni di studio e analisi della governance Esg (2016-2026), il progetto ESG.ICI ha fatto dell’approccio quantitativo e scientifico il proprio tratto distintivo, basandosi su un questionario strutturato e aggiornato annualmente (si veda la metodologia qui). Peculiarità dell’Index è l’approccio dinamico: l’intenzione non è misurare la compliance di quanto già è scritto nelle regole, ma individuare le best practice per le sfide future.
Quanto è pronta l’azienda per affrontare i cambiamenti posti dalla sostenibilità futura nelle sue diverse declinazioni (dal climate change alle istanze sociali)? Come si posiziona rispetto alle altre imprese del settore? Quali sono i trend emergenti?
Misurare la propria Identità Esg attraverso un assessment quantitativo aiuta l’azienda sia a comprendere meglio se le scelte fatte vanno nella direzione giusta sia a integrare nuovi input e stimoli nel proprio processo decisionale
IL TEMA 2026 E L’APPUNTAMENTO DEL 17 GIUGNO
In ogni edizione, l’assessment prevede un approfondimento specifico e aggiuntivo che esplora un tema considerato di frontiera. Lo sono stati, temi di frontiera, per esempio, nel 2018 il ruolo del Cfo nella sostenibilità e nel 2020 il governo digitale dei dati Esg, fino al recente filone dell’azienda politica. Tematiche che, in seguito, sono sempre emerse con un ruolo centrale nello sviluppo delle strategie Esg delle aziende. E su cui il ruolo dell’Index è stato anche quello di fungere da creatore di awareness e da catalizzatore dell’attenzione dei manager, proponendo un approccio trasversale per funzioni che andasse a sollecitare anche quei “silos” aziendali ancora alla periferia dell’urgenza Esg.
Nel 2026 l’attenzione è rivolta alla comunicazione in senso ampio, ossia alla narrativa aziendale verso la sostenibilità. Una narrativa che sappia essere più veritiera, coerente e credibile. Affinché sia parte integrante del concetto di “azienda politica” (per approfondire si legga l’articolo “Il futuro degli Esg? L’azienda politica” ), ossia deve nascere dalla consapevolezza del valore competitivo dei propri sforzi Esg nella polis.
Anche la narrativa aziendale, quindi, guarda agli Esg come strumento competitivo e non di mera compliance. La narrativa Esg può avere diversi interlocutori: le persone all’interno dell’azienda, per rafforzare la People Identity; il territorio, la comunità finanziaria, i media, per rafforzare la Stakeholder Identity. In prospettiva, si guarda alla costruzione di alleanze collaborative verso obiettivi di creazione di valore condivisi (si legga l’articolo “La nuova narrativa ESG spiegata dal Polman”). Oggi, la capacità di ingaggiare i propri stakeholder, che è sempre stata alla base della social license to operate delle aziende, è un elemento centrale dell’identità Esg di un’azienda, e anche del suo valore. Il tema verrà sviluppato nei lavori della ESG Business Conference del 17 giugno a Milano, il tradizionale appuntamento di presentazione dei risultati del progetto ESG.ICI.
Elena Bonanni
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