Secondo un gruppo di accademici è necessario un intervento regolatorio più stringente e coerente. E cambiare l’attuale modello di corporate governance per chiarire le obbligazioni del board e dei consiglieri
L'associazione degli industriali produce un documento di 74 pagine con un notevole sforzo di classificazione. C'è anche la matrice di materialità. Ma spesso è qualitativo, è scarsa l'accessibilità e, soprattutto, è in ritardo
La Consob Usa vuole imporre i suoi standard Esg, prima che altri li impongano, perché necessari ad attirare capitali. Una lezione per il caso della garanzia pubblica chiesta da Fca
Il professionista racconta che il mercato del lavoro italiano oggi “insegue” i nuovi sviluppi a favore della sostenibilità, ma è ancora indietro rispetto ad altri Paesi. Le aziende chiedono diversi profili in questo ambito, ma a volte è complesso trovare i candidati
La società di infrastrutture energetiche e Confindustria hanno partecipato alla consultazione della Commissione Ue. Al centro della loro analisi il nodo delle esclusioni della distribuzione. «Le infrastrutture del gas potenziale vettore di energia verde»
Un'indagine della società di consulenza ha rilevato che il 55% degli americani intervistati è oggi più attento a comprare prodotti sostenibili. Eppure i produttori di beni di consumo e la grande distribuzione americana ancora non riescono a rispondere alle attese
Sono quattro i differenti approcci nei confronti dei rating di sostenibilità. Per chi "resiste" attivamente l'obiettvo è incanalare risorse verso l'engagement diretto con gli investitori, cercando di ridurre al minimo l'impatto dei rating
L'agenzia propone (e invia a Bruxelles) un position paper sulla necessità di spostarsi dai criteri (azienda-centrici) dei giudizi Esg odierni, a quelli copernicani fondati sui dettami Ocse. Ma, nel passaggio, che fine fa la complessità?
L'Action Plan sta introducendo il concetto di responsabilità Esg anche per l'entità che investe (non solo per i suoi prodotti). Da chi sarà giudicata questa entity? Anche dalle imprese
La cacciatrice di teste, che lavora soprattutto con le pmi, spiega che oltre alla selezione di figure con specifiche competenze sulla sostenibilità, bisogna aiutare gli imprenditori a cambiare la mentalità. Inoltre, vanno coinvolti anche tutti gli attori della filiera