Alain Deckers, a capo di una DG della Commissione, spiega che l'industria finanziaria sta usando in modo improprio le etichette sulla trasparenza. E chiarisce che serve una misurazione vera dell'impatto. Cosa che richiede l'affermarsi del principio di materialità
Via Nazionale presenta il primo insieme di aspettative di vigilanza sull’integrazione dei rischi climatici all’interno delle strategie aziendali, dei sistemi di governance e gestione del rischio e soprattutto nella disclosure degli intermediari
Uno studio fa luce sulla capacità dei listini di riflettere i rischi climatici nei prezzi delle società quotate americane. Le potenziali conseguenze legate alle climate-policy risultano l’unico effetto considerato da investitori e analisti
Il board dell’Associazione italiana private banking (Aipb), per il prossimo triennio, ha nominato presidente Andrea Ragaini, vice direttore generale vicario di Banca Generali, ha affidato a Claudio Devecchi il ruolo […]
I fondi passivi stanno aumentando sempre più la quota di fund ownership nelle società quotate nel Regno Unito e dominano soprattutto nel settore dei combustibili fossili. Il rischio è che diventino i «detentori di ultima istanza» delle società oil&gas, facilitando loro l'accesso al capitale e ostacolando la transizione climatica
Il Consiglio Ue ha dato l’ok alla proposta di uno standard europeo sui green bond, definite dalla Commissione nel luglio 2021 (vedi articolo Green Bond Standard, ti stavo aspettando). La […]
Un terzo di tutte le obbligazioni sostenibili emesse finora sono state vendute nel 2021. Lo rivela il rapporto “Sustainable Debt Global State of the Market 2021” della Climate Bonds Initiative […]
Moody’s ha annunciato di aver esteso i propri “Esg profile” e “score d’impatto” a nuovi comparti, includendo retail, abbigliamento, edilizia, e materiali da costruzione. Questa aggiunta di settori segue l’implementazione […]
Negli ultimi tre anni, l’indice contenente fondi socialmente responsabili con un focus tematico sullo sviluppo umano non ha tenuto il passo dell’indice di mercato globale. Il 2021 non ha fatto sconti. Anzi, il divario si è amplificato
Nel periodo del conflitto, le azioni più esposte al clima hanno sovraperformato negli Usa e sottoperformato in Ue. Segno che «la velocità di transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio sembra divergere tra Stati Uniti ed Europa»