Da un rapporto BloombergNef, che esamina il livello di finanziamento che le banche stanno riversando nella transizione energetica, è emerso che gli istituti di credito hanno ancora moltissima strada da […]
L’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie) ha rimproverato l’industria energetica per non essere riuscita a ridurre le sue emissioni di metano nonostante l’impennata dei profitti. Come anticipato nella rassegna stampa di […]
L'istituto ha annunciato di voler lasciare la Net-Zero Banking Alliance in segno di protesta contro i maggiori istituti di credito firmatari che continuano a finanziare nuovi progetti infrastrutturali di combustibili fossili. È la prima uscita dal sottogruppo della Glasgow Financial Alliance for Net Zero dedicato al settore bancario
Secondo la nuova ricerca “ESG Boycott Legislation in States: Municipal Bond Market Impact” delle organizzazioni non profit The Sunrise Project, As You Sow e Ceres, le leggi anti-Esg rischiano di […]
Il Consiglio Federale ha lanciato un nuovo standard volontario di disclosure per le istituzioni finanziarie della Svizzera. I "punteggi climatici svizzeri" contengono cinque metriche obbligatorie e una metrica facoltativa per migliorare la trasparenza del mercato e l'allineamento dei portafogli con gli obiettivi climatici globali
Il Giappone ha annunciato che smetterà di fornire prestiti a basso interesse a progetti chiave nel settore del carbone in Bangladesh e Indonesia. La mossa rientra nel quadro dell’impegno climatico […]
L’Environmental Audit Committee del Parlamento del Regno Unito lancia un'indagine sui contributi delle istituzioni finanziarie, compresi i firmatari britannici della Glasgow Financial Alliance for Net Zero, verso la transizione al Net zero, l'energia green e il taglio ai combustibili fossili
Gli investitori delle principali banche statunitensi si rifiutano di sostenere le proposte sul clima, nonostante gli istituti finanziari abbiano aderito alla Net-Zero Banking Alliance, che li impegna a decarbonizzare i […]
I fondi passivi stanno aumentando sempre più la quota di fund ownership nelle società quotate nel Regno Unito e dominano soprattutto nel settore dei combustibili fossili. Il rischio è che diventino i «detentori di ultima istanza» delle società oil&gas, facilitando loro l'accesso al capitale e ostacolando la transizione climatica
Gli azionisti fanno pressione su Credit Suisse per spingerla a ridurre la sua esposizione ai combustibili fossili. Un gruppo di investitori, con 2.200 miliardi di euro in gestione, ha presentato […]