Nel private equity italiano i criteri Esg evolvono da vincolo regolatorio a leva di value creation. Secondo l'analisi della Junior Enterprise dell'Università di Roma Tor Vergata, cresce l'integrazione della sostenibilità nelle due diligence, nella gestione delle partecipate e nelle strategie di innovazione
Governance e passaggio generazionale restano aree ampiamente sottovalutate dalle Pmi: il private debt prova a spingere le imprese a investire e a migliorarsi verso modelli più strutturati e virtuosi, aperti al capitali per una crescita sostenibile
Nel 2026 gli investimenti sostenibili nei private markets entrano in una fase di riposizionamento: meno strategie guidate dalla narrativa Esg e maggiore attenzione alla capacità della sostenibilità di incidere concretamente su ritorni, infrastrutture e materialità finanziaria
La crescente abbondanza di dati Esg sta trasformando l’analisi della sostenibilità nelle aziende non quotate, riducendo progressivamente il divario informativo ma sta anche contribuendo a richiedere ai private investor di aumentare la capacità di valutazione e rendicontazione per gli operatori e le aspettative degli investitori
Nei club deal e nei relativi servizi fiduciari, l’integrazione Esg passa da presidi di governance, controlli e gestione dei rischi reputazionali. Il manager spiega come compliance, due diligence e monitoraggio continuo diventino leve centrali anche per la sostenibilità degli investimenti in Pmi
L'Head of Institutional Investors & Esg di Riello Investimenti sgr racconta come la sostenibilità sia integrata lungo tutto il ciclo di investimento, dalla selezione delle aziende fino all’engagement e al monitoraggio, con un approccio strutturato di Esg integration e una forte attenzione alla creazione di valore nel lungo periodo
Come i mercati pubblici, ora anche i private equity aprono le politiche di investimento responsabile alle aziende collegate in diverso grado al settore militare. Ma all'interno delle operazioni di private equity in difesa, l'Esg rischia di diventare più uno strumento di ingegneria finanziaria piuttosto che un vincolo etico
Il Rapporto 2025 del Venture Capital segnala un calo degli operatori che fanno dichiarazioni sui criteri Esg, ma un forte aumento delle analisi di sostenibilità nelle fasi di approfondimento e due diligence. L’Esg diventa sempre più determinante nella decisione finale
Uno studio del Club studentesco Università Padova analizza il micro private equity come strumento di crescita e transizione generazionale per le Pmi italiane. Al centro non solo capitale paziente e management, ma l’integrazione dei criteri Esg come fattore di governance, disciplina finanziaria e accesso a finanza agevolata
L’81% delle start-up europee dichiara di adottare pratiche responsabili, ma solo il 28% ne misura l’impatto con Kpi strutturati. Il primo European Responsible Start-up Practice Barometer evidenzia un divario tra impegno e misurabilità che interpella direttamente venture capital e investitori privati