L’indagine dell'associazione attesta che nel 2024 le assicurazioni italiane hanno registrato un aumento delle emissioni finanziate in valore assoluto. Si è invece ridotta l’impronta carbonica, in tutte le asset class. Il rischio climatico complessivo risulta contenuto secondo il Climate VaR
Lo studio mostra che le imprese migliorano nella rendicontazione e nei target di breve periodo, ma restano carenti negli impegni di lungo termine. La disclosure e il target setting sono infatti più deboli proprio nei settori a maggiore impatto come energia, trasporti e industria pesante
Il Network for Greening the Financial System (Ngfs), coalizione che conta 145 tra banche centrali e autorità di vigilanza a livello globale, ha recentemente pubblicato le proprie previsioni climatiche a […]
La Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, ha annunciato il ritiro dal Network of Central Banks and Supervisors for Greening the Financial System (Ngfs), un organismo globale di […]
La Cbf misura l'impatto negativo di un'azienda sulla biodiversità. Lo studio "Do investors care about biodiversity?" considera 2.106 aziende in 34 Paesi, ed evidenzia un legame positivo tra Cbf e rendimenti, coerente con un premio di rischio di transizione della biodiversità
Lo scorso 19 giugno il Network for Greening the Financial System (Ngfs) ha pubblicato la seconda edizione della Guida sulla disclosure sul clima per le banche centrali. Il Ngfs è […]
L'attenzione ai rischi climatici guida l'integrazione Esg nelle varie attività delle banche centrali, dalla gestione delle riserve alle attività dui supervisione e di stabilità finanziaria. Il processo è ancora agli inizi. Tra le criticità, la presenza prevalente di dati rivolti al passato che hanno scarsa capacità predittiva.
La Bank of England ha pubblicato un documento in cui delinea il percorso verso il raggiungimento dell’obiettivo net zero indirizzando (tilting) gli investimenti in corporate bond verso quegli emittenti che dimostrano di avere in atto un serio percorso di riduzione delle emissioni
La Bce nel 1° esercizio sui rischi connessi al climate change ha valutato 4 milioni di aziende e circa 2mila banche con scenari di rischio nell’arco di 30 anni. La possibilità del default si materializza in tutti i casi, ma senza una “transizione ordinata” i costi connessi ai rischi fisici si rivelano più elevati nel lungo periodo
Il report della International Platform on Sustainable Finance fa il punto su tre aree chiave nello sviluppo della finanza sostenibile: tassonomie, standard e label, e disclosure. Già avviato il primo gruppo di lavoro sulla Tassonomia, al via quello sulla disclosure