Nuova integrazione metodologica alla Tnfd. Leap è l'acronimo che indica le quattro fasi dell’assessment: Locate (localizzazione dell’interfaccia con la natura), Evaluate (valutazione delle dipendenze e dell’impatto), Assess (valutazione di rischi e opportunità), Prepare (preparazione al report e alla risposta)
Prosegue il lavoro di preparazione degli standard semplificati di rendicontazione per le Pmi quotate e non. Le consultazioni interne di questi mesi hanno portato alla formulazione delle Exposure Drafts. L’approvazione dei documenti è prevista per fine novembre, seguita da 4 mesi di consultazione pubblica da gennaio 2024
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato sanzioni per oltre 15 milioni di euro nei confronti di Enel Energia, Eni Plenitude, Acea Energia, Iberdrola Clienti Italia, Dolomiti Energia […]
Prende campo l’idea di una autoregolamentazione dei rating Esg. La Securities and Futures Commission (Sfc) ha annunciato che sponsorizzerà e sosterrà lo sviluppo di un codice di condotta volontario per […]
Il Parlamento europeo si è espresso lo scorso ottobre in merito alla Retail Investment Strategy (Ris) evidenziando qualche punto che necessità di ulteriori discussioni. La Ris si pone l'obiettivo di porre al centro degli investimenti al dettaglio l'interesse del consumatore finale
Sembra ancora lontana l'intesa per la Corporate sustainability due diligence europea. Si cerca un compromesso in Consiglio, ma ci sono posizioni molto distanti sull'inclusione nella normativa del settore finanziario. La Francia convinta sul no. Attesa sui confronti di novembre
Il 21 ottobre è ufficialmente terminato il periodo per eventuali obiezioni sulla prima serie di Esrs da parte del Parlamento e Consiglio europeo. Infatti, dopo che Commissione europea aveva adottato […]
Il 13 giugno 2023, la Commissione Europea ha approvato il Taxonomy Environmental Delegated Act (EU) 2023/3851, il quale copre i rimanenti quattro obiettivi ambientali della Tassonomia dell’UE (EU) 2020/85. Inoltre, […]
La mozione in Parlamento che mirava a stoppare Esrs e Csrd è stata respinta. Ma lascia strascichi profondi sulla credibilità dell'intera impalcatura, visto che i dubbi di fattibilità erano già emersi in estate. E visto che nel 2024 ci saranno le elezioni europee
L'Authority ha deciso di non raccomandare l'uso di trattamenti prudenziali dedicati per gli asset in base alla loro esposizione climatica. Troppo complesso. Il regolatore propone invece di migliorare l’integrazione della sostenibilità nel Pillar 1 con cinque azioni sul breve termine e quattro per il medio-lungo termine