L'agenzia di rating ha stimato, nei prossimi anni, un aumento dei progetti di offset di 6 volte. A fronte di questa accelerazione, la società avverte che aumenteranno anche le sfide e i rischi reputazionali, le incertezze sui costi e i dubbi sull'efficacia delle soluzioni, che già affrontano problemi di credibilità
Il maggiore numero di rating di credito è legato alla maggiore emissione di strumenti di debito Esg. Questi dati emergono dal recente studio di Sylwia Frydrych, “The role of credit […]
S&P ritiene che nel 2023 le iniziative di sostenibilità possano essere messe alla prova dal persistere dell’inflazione e dell’incertezza economica. Nonostante questi venti contrari, S&P prevede che il mercato del […]
Il cambiamento climatico frena il Pil, e lo fa soprattutto nei Paesi più arretrati. Un’analisi condotta da S&P sui dati di 190 Paesi, infatti, mostra che un aumento della temperatura […]
S&P Global, parent company di S&P Global Ratings, ha acquisito la società Shades of Green, provider di second party opinion (spo) e di assessment sul rischio climatico, da Cicero, istituto […]
«In tutto il mondo si sono moltiplicate le iniziative normative volte ad accelerare la valutazione dell’esposizione e della gestione dei rischi climatici da parte delle banche, in particolare gli stress […]
Per il 2022, S&P prevede un calo del 16% delle emissioni Gsssb (green, sustainability, sustainability-linked, social), che si attesteranno a 865 miliardi di dollari. «Riduciamo le nostre previsioni di febbraio […]
La Banca centrale europea ha rilevato delle lacune nella disclosure del rischio climatico da parte delle agenzie di rating del credito. La revisione ha riguardato le informazioni fornite da Morningstar, Fitch, Moody’s e S&P. L'istituto individua tre principali aree di miglioramento e suggerisce di imporre obblighi più granulari
Una ricerca evidenzia la maggior precisione e coerenza dello score Sdg di Robeco nel misurare l’impatto sostenibile su più fronti, rispetto ai rating Esg. Allineamento alle preferenze degli investitori, Tassonomia Ue e mitigazione del cambiamento climatico sono gli aspetti vincenti
S&P mette in luce un grande ritardo delle aziende sulle loro traiettorie di riduzione delle emissioni e di approvvigionamento di energia più verde. Inoltre, pochissimi fondi sono sulla strada per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi