Lo schema pensionistico rivedrà i mandati degli asset manager che non riducono l’esposizione al rischio climatico entro il 2022. Metterà inoltre alla prova i propri portafogli sugli scenari climatici
L’Authority Ue ha pubblicato una serie di linee guida in cui illustra il modello con cui punta a mettere la sostenibilità al centro della sua attività di controllo. Prosegue intanto la marcia dell’Action Plan della Commissione Ue anche sul fronte Ecolabel
In attesa della norma definitiva sui climate benchmark, gli advisor lanciano i loro “prototipi” di indici climatici, allineati alle indicazioni del Teg. Aumenta la complessità per le aziende: gestire e comunicare questi rischi diventa determinante
La federazione dei commercialisti europei auspica una razionalizzazione globale degli standard di reporting non finanziario, e propone un organismo internazionale da affiancare allo Iasb. L’obiettivo è combattere il greenwashing e integrare non financial e financial.
L'analisi sullo shortermismo accende un faro sulla remunerazione dei consiglieri di amministrazione delle società quotate. L'inclusione degli obiettivi Esg è un trend crescente. Per una disclosure efficace è necessario risolvere il nodo "standardizzazione"
In media la situazione resta orientata al rialzo per i fondi cloni legati alle azioni delle Borse occidentali mentre risulta incerta per quelli sbilanciati sull'equity dei mercati orientali e emergenti. Molti i segnali positivi in arrivo dagli emittenti di Piazza Affari
Le classi istituzionali della categoria Azionari Sri rappresentano il 42% dell'offerta dei fondi presenti nell'Atlante Sri di ETicanews. Dall'analisi del rendimento medio, i fondi più remunerativi risultano quelli che investono in aziende internazionali e statunitensi
La maggior parte dei fondi Azionari Sri nel 2019 ha generato un risultato positivo e a doppia cifra. L'analisi riguarda le performance di breve e medio periodo. In tutte le aree geografiche gli azionari Sri presentano un rischio inferiore al mercato di riferimento
Il sondaggio globale ha coinvolto oltre 26mila persone. Le risposte cambiano in base all'area di provenienza degli intervistati, con forti differenze in base all'età, al genere e all'ambito lavorativo
Covip «ha ritenuto preferibile completare il percorso di adozione dei documenti da porre in pubblica consultazione prima di procedere all’emanazione finale dei singoli atti»