Accountancy Europe fa il punto sulle “nuove” Csrd e Csddd

4 Feb 2026
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Accountancy Europe ha pubblicato due factsheet di analisi sull’Omnibus Directive, il pacchetto normativo che modifica la Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd) e la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (Csddd). I documenti offrono una lettura sintetica e fattuale delle principali novità in materia di rendicontazione di sostenibilità, assurance e obblighi di due diligence lungo la catena del valore. La proposta Omnibus è stata presentata dalla Commissione europea il 26 febbraio 2025, e un accordo sul testo finale è stato raggiunto a dicembre tra Parlamento europeo e Consiglio, al termine dei negoziati interistituzionali.

Per quanto riguarda la Csrd, l’Omnibus riduce in modo significativo il perimetro di applicazione: l’obbligo di rendicontazione resta in capo alle sole grandi imprese con oltre 1.000 dipendenti e più di 450 milioni di euro di fatturato annuo, mentre le Pmi quotate risultano completamente esentate. Tra le altre modifiche figurano l’introduzione di tutele per le imprese della catena del valore sotto soglia, la possibilità di omettere informazioni sensibili a determinate condizioni, il rinvio del digital tagging e il mantenimento dell’obbligo di limited assurance, con uno standard dedicato atteso entro luglio 2027.

Scarica qui il factsheet Csrd.

Sul versante Csddd, l’Omnibus innalza le soglie dimensionali e rivede il quadro della due diligence, confermando l’approccio basato sul rischio ma con requisiti più mirati e un ridimensionamento delle sanzioni e della responsabilità civile. Vengono inoltre rivisti i tempi di applicazione, con il recepimento previsto entro luglio 2028 e l’entrata in vigore degli obblighi per le imprese a partire dal 2029.

Scarica qui il factsheet Csddd.

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