Gli esperti climatici di Unpri meno “pessimisti” sul net zero

3 Mar 2026
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Inevitable Policy Response (Ipr), l’iniziativa del UnPri con l’obiettivo di far progredire la conoscenza del settore sui rischi della transizione climatica e di supportare gli investitori nell’integrare tali rischi nelle valutazioni dei propri portafogli, ha pubblicato il suo Climate Transition Forecast 2026, basato su un sondaggio condotto tra 375 esperti di transizione climatica.

Secondo le previsioni degli esperti, nonostante la volatilità delle politiche nel breve periodo, nel medio-lungo termine le aspettative di decarbonizzazione restano orientate verso il raggiungimento della neutralità climatica globale entro la fine del secolo, un risultato verosimilmente coerente con il contenimento del riscaldamento globale intorno ai 2°C.

La previsione mette in evidenza la convinzione degli esperti che le dinamiche delle tecnologie pulite, la crescente competitività dei costi e l’intensificarsi degli impatti climatici spingeranno le economie a decarbonizzarsi più rapidamente di quanto suggerito dagli attuali segnali politici.

Il Forecast 2025 di Ipr aveva registrato un aumento del pessimismo tra gli esperti, in seguito al mega election year del 2024 e ai cambiamenti nelle politiche climatiche ed energetiche dell’amministrazione statunitense. Il Forecast 2026 mostra invece una stabilizzazione delle aspettative, nonostante alcuni arretramenti politici in determinati mercati. Il sentiment complessivo degli esperti è rimasto stabile: il 23% delle previsioni è diventato più ottimista, mentre il 24% più pessimista.

Il report sottolinea che molte nazioni difficilmente raggiungeranno i loro target di net‑zero entro il 2050, evidenziando un percorso irregolare ma in continua evoluzione. Nel complesso, l’obiettivo globale di net‑zero rimane realistico entro la fine del secolo.

Scarica il report

 

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