La seconda edizione del Salone dello SRI supera ampiamente i 400 iscritti. Dalle ricerche, emerge una chiara necessità di informazione su cosa ci sia alla base dell'investimento responsabile. Ovvero, la finanza sta chiamando la Csr
Secondo le rilevazioni 2017 del Wef, il percorso verso la parità di genere ha subito una pericolosa battuta d'arresto, allungando i tempi per l'uguaglianza. L'Italia spicca in negativo, scendendo dal 50esimo all'82esimo posto, principalmente per problemi di salario
La Corporate Directors Survey 2017 di Pwc ha analizzato 866 cda statunitensi su sei temi. Uno di questi è l'importanza degli Esg. Per il 40% degli intervistati è ancora un argomento non fondamentale per le aziende. Ma sta spingendo al cambio generazionale
In Italia si cerca ancora il posto fisso, ma in un'azienda che valorizzi il proprio talento. Lo dichiara la ricerca di Adp "Evolution of Work 2.0" che ha confrontato i pareri di dipendenti e datori di lavoro rispetto alla condizioni dell'occupazione
A margine del convegno Nibr-Deloitte sulla Dnf, il neo ad dell'Iirc spiega la relazione tra l'integrated reporting e l'opportunità della rendincontazione non finanziaria. E anticipa un avvicinamento progressivo con la reportistica sostenibile del Gri
Il Brasile traccia una strada nuova per il recupero ambientale: le sanzioni alle aziende inquinanti possono trasformarsi, in parte, in investimenti di recupero. Gli sconti vanno dal 35 al 60 per cento. Petrobras e Sanepar hanno espresso il loro appoggio
La ricerca Lifegate conferma una rilevante richiesta insoddisfatta di green. Le imprese sembrano bloccate dallo stesso effetto spiazzamento della politica: sul breve periodo, i costi superano i vantaggi. Superato questo gradino, si ribaltano gli equilibri
La società svizzera RepRisk ha sviluppato un servizio per monitorare il rispetto dei principi Onu sulla sostenibilità da parte delle aziende. Si chiama Un Global Compact Violator Flag e segnala chi non rispetta almeno uno dei 10 paletti fissati dalle Nazioni Unite
Una ricerca della Edith Cowan University analizza 133 report dell'industria delle materie prime australiana, e verifica l'esistenza di una correlazione positiva tra la diversità del board e una maggiore disclosure sulla sostenibilità
Circa 200, tra asset manager e service provider, non rispetterebbero appieno i requisiti di firmatari. I soggetti coinvolti sono stati già raggiunti da un avviso e hanno due anni di tempo per mettersi in regola con i nuovi standard oltre all’obbligo del report pubblico