La Confederazione esprime un giudizio nel complesso positivo ma chiede alcune modifiche. Tra queste la limitazione dell'attività di verifica alla sola pubblicazione della dichiarazione e non anche alla sua conformità. E l'eliminazione delle relative sanzioni
Nella classifica dei Paesi più sostenibili l'Italia è 21esima. Eppure se si guardano solo i fattori ambientali e sociali, la partita per entrare nella top ten sarebbe aperta. È sulla governance, che pesa per il 60% del ranking, che non riusciamo a competere
L'asset manager ha implementato dal 2013 una metodologia per misurare in modo oggettivo la performance Esg di una società attraverso tre strumenti: l'Esg Dashboard, il Qesg Score e Portfolio Esg Monitor. La governance ha un peso maggiore nella valutazione
L'ultima versione del Regolamento varata dall'Antitrust amplifica il ruolo della responsabilità sociale delle imprese. Per avere il rating occorre rispettare mercato, consumatori, dipendenti e fisco. E riceve un premio chi entra negli indici di sostenibilità
Il Mef lascia ampia flessibilità nella metodologia per la redazione della dichiarazione e per gli indicatori fondamentali di prestazione ma chiede alle imprese di spiegare in modo articolato le motivazioni
Solo al 4% dei rispondenti che possiedono un prodotto finanziario sono stati offerti prodotti Sri. Eppure l'investimento responsabile rappresenta una leva per aumentare la fiducia. Emerge il ruolo centrale dei consulenti finanziari e l'ipotesi di un label nazionale
In uno studio l'asset manager indica che dal 2009 le società con un buon governo hanno registrato performance di 30 punti base al mese superiori ai competitor gestiti male. Una correlazione che non dipende né dal contesto economico, né dal settore o dall'area geografica
L'effetto sociale della Csr è anche indiretto. Passa per una finanza che ripensa se stessa e torna a esaminare i fattori concreti, come gli Esg. Per imprese responsabili, spingere (e seguire) questa rivoluzione degli investitori è una strada meno visibile, ma decisiva
Il Mef disciplina le modalità di attuazione della direttiva Ue 95/2014 prevedendo un’indicazione minima dei contenuti da rendicontare e indicando l'obbligo di fornire una motivazione in caso la società non attui pratiche negli ambiti minimi indicati.
Tiene la partecipazione alla seconda consultazione: 31 le risposte arrivate da associazioni di categoria, organizzazioni no profit, imprese e sindacati. Tra i temi sollevati: ambito di applicazione e materialità. Ancora poche le singole aziende partecipanti.