Il reporting Esg evolve da obbligo a strumento di gestione e creazione di valore. La formula vincente si basa su dati affidabili, stakeholder engagement e sistemi di rendicontazione capaci di rafforzare la trasparenza e imprimere fiducia alle decisioni aziendali
A tre anni dalla pubblicazione delle raccomandazioni del Tnfd (Taskforce on Nature-related Financial Disclosure), lo Status Report 2026 mostra che le considerazioni relative alla natura stanno diventando parte integrante dei […]
L'Ocse stima che il calo di competenze nei giovani studenti equivalga a un anno di apprendimento in meno. Questo non ha solo un effetto a livello Paese. Ma richiama un problema molto sottovalutato: la prospettiva del capitale umano in azienda
ET.litigation propone ogni settimana un esempio particolarmente interessante di contenzioso legato agli Esg, ossia le "Esg litigation". In questa rubrica si trovano anche gli aggiornamenti dei casi più importanti, magari accompagnati da contributi legali. Selezionati per chi vuole approfondire questo specifico fronte
Proposta di Regolamento che mira a trasformare il quadro europeo degli appalti pubblici: gli aspetti ambientali e sociali incidono esplicitamente sulla qualità. L'obiettivo è spostarsi da criteri basati esclusivamente sul prezzo a favore del principio “miglior rapporto qualità-prezzo”, secondo la logica "comply or explain"
Dal 6 all’8 ottobre torna a Milano “Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale”, uno degli appuntamenti più attesi in Italia dedicati alla sostenibilità. “Andare oltre” è il tema dell’edizione […]
La credibilità Esg nasce da dati verificabili, standard riconosciuti e competenze interne. Per Deempact sono centrali strumenti capaci di organizzare le informazioni, semplificare gli adempimenti e rispondere alle richieste degli stakeholder
I Paesi Ue hanno appoggiato la proposta della Commissione Europea di allentare temporaneamente la stretta dell’Emission Trading System (Ets) al fine di sostenere la competitività dell’industria pesante del vecchio continente […]
Un paper mostra come una parte significativa dell’impronta climatica dei consumi europei sia generata oltre i confini dell’Ue e incorporata nei beni importati. Per questo, propone di affiancare agli obiettivi territoriali una misurazione delle consumption-based emissions e interventi sulle catene globali del valore
Il rapporto 2026 della Climate Pledge ha rilevato che, nel 2025, 107 imprese si sono unite all’iniziativa, fondata nel 2019 da Amazon e dall’organizzazione Global Optimism, con l’obiettivo di riunire […]