Pendolari addio? Per 9 su 10 è decisivo lavorare vicino a casa
Solo il 6% dei lavoratori sarebbe disposto a dedicare più di un’ora al giorno agli spostamenti per raggiungere il posto di lavoro. Per quasi 9 lavoratori su 10, invece, la possibilità di lavorare vicino a casa, in un ufficio o in uno spazio professionale, rappresenta un fattore decisivo. È quanto emerge da un’indagine condotta da International Workplace Group (Iwg) sulle preferenze abitative dei lavoratori, alla luce della crescente diffusione del lavoro ibrido.
Nella scelta della residenza, sempre più persone sembrano privilegiare città in grado di ridurre i tempi di pendolarismo, offrendo al tempo stesso servizi, infrastrutture e spazi di lavoro professionali vicino a casa.
La ricerca mostra che il fattore più rilevante nella scelta della residenza è il costo della vita, indicato dal 93% degli intervistati. Seguono la presenza di servizi essenziali per la salute (90%) e di attività di ristorazione, palestre e negozi (87%). In cima alle priorità si collocano anche la velocità di Internet/Wi-Fi (92,8%) e la possibilità di accedere a spazi di lavoro nelle vicinanze (85%). Completano la lista la presenza di aree verdi e spazi naturali (83%).
La tendenza è particolarmente evidente tra i lavoratori più giovani: il 75% dei Millennials e il 72% della Gen Z si dichiarano pronti a vivere lontano dai centri città, a condizione di poter contare su spazi di lavoro flessibili o su collegamenti di trasporto efficienti.
et.giovaniIwgstudiericerche
