I primi risultati svelati dalla multinazionale

Supply chain, Apple ha “imposto” il net zero

20 Apr 2022
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La Big Tech ha lanciato progetti per aiutare i suoi fornitori ad accelerare l’uso di energie rinnovabili e sta investendo in energia pulita in tutto il mondo. A oggi 213 dei suoi principali partner manifatturieri in 25 Paesi si sono impegnati a realizzare prodotti Apple con energia green. La società punta al Net Zero entro il 2030

Il Net Zero deve includere anche la supply chain. Ne è convinta Apple che sta lavorando con la sua catena di fornitura globale per accelerare e sostenere la transizione verso l’energia pulita. Per questo ha lanciato una serie di progetti per aiutare i suoi fornitori ad accelerare rapidamente l’uso di energie rinnovabili in tutto il mondo. Oltre agli impegni assunti dai fornitori, la multinazionale americana sta investendo direttamente in progetti rinnovabili in tutto il mondo, tra cui quasi 500 megawatt in Cina e Giappone e 300 megawatt negli Stati Uniti, per coprire una parte delle sue emissioni a monte.

Il 14 aprile, la Big Tech ha pubblicato i dati sull’andamento di queste iniziative. Emerge che, ad oggi, 213 dei suoi principali partner manifatturieri in 25 Paesi si sono impegnati ad alimentare tutta la produzione per Apple con elettricità rinnovabile. Inoltre, nel corso dell’ultimo anno, i suoi fornitori hanno più che raddoppiato l’uso di energia pulita, con oltre 10 gigawatt operativi sui quasi 16 gigawatt di impegni totali nei prossimi anni. Nel 2021 progetti sostenuti dal gigante di Cupertino hanno impedito l’ingresso nell’atmosfera di 13,9 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

«Siamo orgogliosi che così tanti dei nostri partner manifatturieri si siano uniti all’urgente lavoro di affrontare la crisi climatica generando più energia rinnovabile in tutto il mondo», ha dichiarato Lisa Jackson, vicepresidente di Apple per l’ambiente, le policy e le iniziative sociali. «L’energia pulita fa bene agli affari e al pianeta. Condividendo ciò che abbiamo imparato nella nostra transizione alle energie rinnovabili, stiamo aiutando a indicare la strada verso un futuro più verde».

L’IMPEGNO DI APPLE

Nel 2020, Apple si era impegnata a diventare completamente carbon neutral entro il 2030, riducendo le sue emissioni di gas serra del 75% in un decennio e trovando altri modi per abbattere il rimanente inquinamento climatico. Ma il pledge del colosso di Cupertino si differenzia da quello di altre società perché la Big Tech si è impegnata a ridurre non solo le sue emissioni dirette, ma anche quelle derivanti dall’intera catena di approvvigionamento e dall’uso dei suoi prodotti da parte dei clienti. Una promessa non da poco, visto che le emissioni indirette costituiscono la maggior parte della sua impronta di carbonio.

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, la multinazionale ha pubblicato un elenco annuale dei suoi principali fornitori, ai quali va circa il 98% delle spese dell’azienda per materiali, produzione e assemblaggio. Circa il 60% di quei partner si sono impegnati a realizzare i prodotti Apple utilizzando il 100% di elettricità pulita. Per supportare i partner lungo la supply chain nella loro transizione verso l’energia rinnovabile, la società condivide i dati e offre materiali di formazione con informazioni specifiche del mercato.

I FORNITORI

Nel 2021, 11 nuovi fornitori in Europa hanno assunto impegni in materia di energia pulita, tra cui Infineon, Viscom Ag e Lumileds, portando il totale a 25 aziende europee. Aumentano gli impegni anche dei partner manifatturieri con attività negli Stati Uniti: le ultime due new entry sono Dupont e Micron Technology. In Cina, 23 nuovi fornitori hanno aderito al programma nell’ultimo anno. Quasi tutti i principali partner di Apple con sede nella Repubblica Popolare si sono impegnati a utilizzare energia rinnovabile per la produzione dei prodotti della multinazionale americana. In Giappone, nel 2021, si sono impegnati 20 nuovi fornitori, tra cui Kioxia Corporation e Sharp Corporation. Infine, anche in Corea del Sud si sono registrati progressi significativi nell’ultimo anno, con un totale di 13 partner che si impegnano a utilizzare energia rinnovabile.

Alessia Albertin

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