Il decimo rapporto annuale indica un mercato in crescita trainato dalla buona performance dei prodotti a impatto e da una maggiore sofisticazione delle pratiche di misurazione e gestione. Covid-19 non avrebbe intaccato le aspettative degli investitori
Il 69% delle aziende ha un indicatore Esg nei sistemi incentivanti di breve termine. Il 44% (era il 17%) in quelli a lungo termine. L'ad Morelli: «Tempo di misurare l’engagement dei dipendenti»
L'azienda di consulenza francese ha esaminato 207 società italiane, sulla base dei contenuti pubblicati sui siti web. Risultato: 68% dei soggetti non risponde al alcun criterio di valutazione
Il Network lanciato nel 2017 conta oggi 66 banche centrali. Nel report pubblicato a fine maggio fotografa il risultato di un’indagine su 54 istituti finanziari sulla possibilità di rilevare un differenziale di rischio tra attività finanziarie green, non-green e brown
La tesi comune è che il Covid possa restituire una moda assai più sostenibile, spingendola «ad accelerare i trend». Barclays arriva a identificare la lista delle domande degli investitori Sri
L’Institutional Investors Group on Climate Change ha pubblicato un report, e una guida di 84 pagine a integrazione. L’obiettivo: aiutare l'investitore a riconoscere il rischio rappresentato dal cambiamento climatico per i portafogli
L'analisi propone l'aggiustamento del mix di contenuti e non la riduzione della frequenza della rendicontazione trimestrale. Motivi e sfide dell'assenza Esg nelle call con gli analisti
Sustainalytics ha analizzato i meccanismi di remunerazione Esg delle aziende a livello globale. Appena il 9% delle società li ha implementati, meno del 40% percento è trasparente, e la maggior parte riguarda salute e sicurezza sul lavoro nei settori ad alto rischio.
L'avvertimento del Csbd: «Gli investitori non ricevono informazioni affidabili e comparabili per guidare il loro processo decisionale». Le raccomandazioni per le aziende per rafforzare la disclosure. Il monito per i policy maker per rafforzare le regole
Secondo un gruppo di accademici è necessario un intervento regolatorio più stringente e coerente. E cambiare l’attuale modello di corporate governance per chiarire le obbligazioni del board e dei consiglieri