Secondo un nuovo studio di Cdp nel 2023 si è registrato un aumento del 44% delle aziende che hanno divulgato un piano di transizione climatica allineato allo scenario 1.5°C. Tuttavia, i dati mostrano che meno dell'1% ha prodotto piani trasparenti e credibili per affrontare il cambiamento climatico secondo tutti i 21 indicatori di Cdp
Pictet Asset Management ha lanciato a inizio aprile il fondo Multi Solutions-Pictet Road to Megatrends 2028, progettato per accompagnare l’investitore in modo graduale da un’esposizione conservativa a una azionaria: nell’arco […]
Secondo l’ultima edizione del Net-Zero Tracker dell’Msci Sustainability Institute, la quota dei combustibili fossili nel mix energetico globale sta diminuendo, anche se lentamente. Tuttavia, le emissioni globali di gas a […]
Inclusione sociale e transizione climatica al centro del nuovo Piano Strategico 2024-2026 di Axa Italia “Unlock the Future”. «La crescita organica nei business chiave e la volontà di scalare sull’efficienza tecnica […]
Lo studio dimostra che le aziende sono ricettive alle richieste dei fornitori di indici di assumere un impegno climatico verificato. L'esperimento sul campo ha provato l'influenza dei fornitori sulle politiche climatiche aziendali e l'efficacia della strategia di governance dell'esclusione
Lo scorso 30 gennaio la Bce in un comunicato stampa ha fatto sapere di voler intensificare le attività per il clima, individuando tre aree principali su cui incentrare le sue […]
Ruanda, Egitto, Marocco, Benin e Costa d’Avorio stanno per lanciare le prime “Green Bank” del continente africano, focalizzate sui progetti climatici. Il progetto fa parte dell’iniziativa African Green Bank, lanciata dalla Banca africana di sviluppo per sopperire all'insufficienza dei finanziamenti annuali per il clima
Il Global Reporting Initiative ha pubblicato un nuovo standard di reporting sui cambiamenti climatici e ha aggiornato il suo standard sull’energia. Le bozze, allineate agli standard Efrag e Issb, mirano ad aiutare le aziende a divulgare i loro piani di transizione climatica ed energetica. La consultazione è aperta fino al 29 febbraio
Dall'indagine annuale dell'Iss sulle sue policy globali di proxy advisory, emerge che gli investitori vogliono più disclosure sui rischi Esg e climatici e che sono favorevoli alla doppia materialità. Inoltre, per gli investitori la politicizzazione dei criteri Esg non è una scusa valida perché le società riducano la loro disclosure
La Banca centrale europea ha pubblicato i risultati del suo secondo stress test climatico a livello di economia. Tre gli scenari di transizione analizzati, da "accelerata" a "ritardata". Emerge che più l'azione viene procrastinata più aumentano i rischi fisici e finanziari e gli effetti negativi su aziende, famiglie e banche