Il portafoglio Prudente Sri stacca ancora una volta l'indice di riferimento riuscendo a contenere il rischio. Il parametro è rappresentato dal benchmark Prudente, composto da 70% Msci World e 30% JP Morgan Global
Il portafoglio multi asset ha come sottostante i fondi socialmente responsabili e, in termini di asset allocation, assegna un peso maggiore alla componente obbligazionaria. I risultati generati sono positivi sia nel breve (+5,70% 1y) sia nel medio periodo (+25% 3y)
Il report della International Platform on Sustainable Finance fa il punto su tre aree chiave nello sviluppo della finanza sostenibile: tassonomie, standard e label, e disclosure. Già avviato il primo gruppo di lavoro sulla Tassonomia, al via quello sulla disclosure
Gli operatori del mercato saranno travolti dalla necessità di nuovi dati e informazioni per verificare l’allineamento ai nuovi requisiti messi in campo dalla Tassonomia europea sulle attività sostenibili. E parte la gara a occupare quote di mercato.
Il Responsabile Long Term Sustainable Strategies del gestore italiano anticipa il lancio di un prodotto equity che, con queste caratteristiche, non ha precedenti sul mercato. Un'anticipazione di notevole rilievo che, idealmente, apre i lavori de @salone.SRI 2020
Il nuovo modello del Frc prevede un insieme di documenti interconnessi per «disaggregare il reporting esistente». Al centro tre documenti chiave arricchiti da una serie di report aggiuntivi e modulabili tra obbligatori e volontari
L'Sgr inglese ha proposto di utilizzare il voto degli investitori per accelerare il rispetto del Modern Slavery Act. Ingaggiate 23 società considerate indietro nel Ftse350. I risultati mostrano la capacità degli investitori di determinare l'impegno delle aziende
I risultati della ricerca mostrano che la fiducia dell'opinione pubblica nel modo in cui le aziende comunicano le proprie prestazioni di sostenibilità è arrivata al 51% nel 2020. I più fiduciosi sono i Paesi asiatici, mentre quelli occidentali restano più scettici
Le ultime settimane confermano che soprattutto in questa fase la componente obbligazionaria prossima al 50% nell'asset allocation bilanciata mitiga nel complesso le oscillazioni non certo omogenee della parte equity. Che non risparmiano neanche i titoli più Sri