Oggi il responsabile finanza ha un ruolo molto più allargato rispetto al passato. Ruolo che si avvicina più al risk management. In questo quadro si pone anche il tema di affrontare nuovi ambiti quali le non financial information
Piazza Affari ha interrotto la fase discendente ma resta sull'ottovolante con continui violenti cambi di segno. Condizioni non certo ideali per permettere ai titoli azionari più sostenibili del listino tricolore di impostare dei trend rialzisti
Da 2 anni a questa parte continua ad aumentare il numero dei fondi flessibili Sri disponibili per gli investitori italiani. Non sono ancora così diffusi, ma le performance sono promettenti. Emerge dall'ultimo Atlante Sri, che analizza anche volatilità, costi, rating Esg
Ci sono anche due possibili collocamenti di obbligazioni impact e un social bond. Per contro, ci sono solo 5 aziende su 44 che si dicono pronte a valutare l'investimento della cassa in strumenti Sri
In 44 aziende hanno risposto anche all’area di indagine straordinaria di IGI 2018. Un risultato non scontato. Molto interessanti i risultati sugli obiettivi dell'engagement responsabile e sulle motivazioni dell'integrazione dei fattori Esg
L'ultimo incontro della rassegna, previsto per il 7 giugno, è stato rinviato al 13 giugno «in considerazione della situazione politica e dell’agenda parlamentare». Nel corso di 17 giorni, tanti quanti gli SGDs, realizzati anche tre "Festival nel Festival"
Una selezione dei protagonisti della sostenibilità che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. Una parte del mondo raccolto nelle ET.directories: Emilio Pastore, Liana Mazzarella, Giancarlo Gallo, Oscar Munoz, Stanislas Pottier
Salgono a 25 i sottoscrittori dei Principi di investimento responsabile nel nostro Paese. Intanto nei giorni scorsi l’iniziativa Onu ha avviato il richiamo di circa il 10% dei firmatari che non hanno dimostrato «un serio impegno». Avranno due anni per mettersi in regola
Alla sua terza edizione, l’Index sulla governance della sostenibilità promosso da ETicaNews e TopLegal ha coinvolto nella compilazione del questionario quasi la metà delle prime 100 società italiane quotate a Piazza Affari. Ringraziamo tutte le aziende partecipanti
Le scuse dei vertici aziendali delle quotate al listino di Londra non sono piaciute ai ministri. Che le hanno definite "pietose" e "shoccanti". Impegnandosi a lavorare per avere società con più donne ai vertici