Proposta di Regolamento che mira a trasformare il quadro europeo degli appalti pubblici: gli aspetti ambientali e sociali incidono esplicitamente sulla qualità. L'obiettivo è spostarsi da criteri basati esclusivamente sul prezzo a favore del principio “miglior rapporto qualità-prezzo”, secondo la logica "comply or explain"
La credibilità Esg nasce da dati verificabili, standard riconosciuti e competenze interne. Per Deempact sono centrali strumenti capaci di organizzare le informazioni, semplificare gli adempimenti e rispondere alle richieste degli stakeholder
Un paper mostra come una parte significativa dell’impronta climatica dei consumi europei sia generata oltre i confini dell’Ue e incorporata nei beni importati. Per questo, propone di affiancare agli obiettivi territoriali una misurazione delle consumption-based emissions e interventi sulle catene globali del valore
Il rapporto 2026 della Climate Pledge ha rilevato che, nel 2025, 107 imprese si sono unite all’iniziativa, fondata nel 2019 da Amazon e dall’organizzazione Global Optimism, con l’obiettivo di riunire […]
La comunicazione Esg è credibile solo se sostenuta da dati, obiettivi e risultati verificabili. Per Esalex sono cruciali processi interni e sistemi di gestione capaci di integrare organizzazione, stakeholder e territorio
Lo scorso 9 settembre, la Commissione europea ha adottato una proposta di nuovo regolamento sul Public Procurement, volto a modernizzare e semplificare il quadro normativo dell’Ue in materia di appalti […]
Un (inatteso) emergere di regole sta caratterizzando i temi Esg europei. Omnibus ha depotenziato Csrd e Csddd, eliminando le norme quadro e lasciando le "piccole" norme proseguire il precorso. Quasi a sorpresa, il sistema si scopre sotto tiro
Il Parlamento europeo rafforza la propria posizione sul Carbon Border Adjustment Mechanism (Cbam), il meccanismo Ue che mira ad allineare il prezzo del carbonio dei prodotti importati a quello sostenuto […]
Da un sondaggio su mille dirigenti emerge che il 94% delle aziende ha subito un danno finanziario legato al clima negli ultimi due anni, ma il 79% ancora non dispone di dati sulla sostenibilità sufficienti per orientare la propria strategia aziendale. In più, sempre più aziende usano l'AI senza però avere governance e policy formali
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza si avvia alla conclusione con un bilancio ampiamente positivo per le imprese dei servizi pubblici di acqua, ambiente ed energia associate a Utilitalia. […]